«Prima si vaccina prima se ne esce»: Sinistra Italiana Martesana chiede centri vaccinali diffusi

Una delegazione del partito ha incontrato la Presidente del''Assemblea Distrettuale dei sindaci dell'ASST Melegnano-Martesana. Campagna vaccinale e medicina territoriale tra i temi affrontati

Di vaccini e non solo hanno parlato alcuni esponenti di Sinistra Italiana della zona Adda-Martesana con il sindaco di Cassina de’ Pecchi Elisa Balconi, Presidente dell’Assemblea Distrettuale dei sindaci dell’ASST Melegnano Martesana.

Campagna vaccinale

La delegazione di Sinistra Italiana, guidata da Antonio Galbiati, ha sottolineato la necessità di aprire nuovi centri vaccinali sul territorio, «distribuiti in modo razionale e diffuso», esprimendo preoccupazione per quella che hanno definito la «tendenza in atto nell’indirizzo della Regione di puntare solo su limitati centri hub in cui concentrare le vaccinazioni».

Medicina territoriale 

La pandemia, soprattutto nella sua fase iniziale, ha mostrato le ferite della medicina territoriale. Servizio che anche a emergenza finita resterà fondamentale per i cittadini. Così Sinistra Italiana ha chiesto di fare rete tra le Amministrazioni comunali e le forze politiche per puntare al reinsediamento nei Comuni dei servizi territoriali e sanitari. «Occorre creare una rete di servizi sanitari territoriali – si legge in un comunicato della forza politica – che dia un’alternativa alla scelta duale che oggi il cittadino ha tra il medico di base e il ricorso al pronto soccorso con i servizi di medicina specialistica concentrata negli ospedali».

Durante l’incontro è stato sollevato anche il tema del turnover dei medici di medicina generale e dei pediatri nei Comuni della Martesana. Problema non nuovo per il sindaco Elisa Balconi, che ha vissuto la carenza di personale sia nella sua veste di primo cittadino, che in quella di presidente dell’assemblea dei sindaci dell’ASST Melegnano Martesana.