Il Marconi di Gorgonzola partecipa al Contest “L’isola dei fumosi 2020-2021”

Con AIRC per sensibilizzare la prevenzione e gli stili di vita sani

Foto del disegno di Aurora Fatiguoso (classe 3CL)

Le classi terze liceo dell’Istituto Tecnico e Liceo Scientifico “G. Marconi” di Gorgonzola hanno partecipato, per la Regione Lombardia, al Contest “L’isola dei fumosi”. L’iniziativa, promossa da AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) su tutto il territorio nazionale ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti delle Scuole Superiori, statali e non, per realizzare una campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione e stili di vita sani.

Informare e sensibilizzare

Gli studenti delle classi 3AL,3BL,3CL e 3DL, accompagnati dagli insegnanti di Scienze Laura Zanobbio, Fiorentino Leoni e Carmela Angioletti, hanno partecipato alla prima fase del concorso, giocando con i giochi online Get Active e Connetti il cibo.  

«Gli studenti, dopo aver totalizzato un certo punteggio, hanno potuto accedere alla seconda fase che prevedeva l’elaborazione di un disegno, di un video o di un testo – ha dichiarato Laura Zanobbio docente di Scienze e referente del progetto – Hanno utilizzato in parte le ore curriculari e in parte le ore supplementari all’interno del progetto di Educazione Civica “Progetto Salute” seguito da me e dalla collega Teresa Gatto».

La giuria di qualità di AIRC ha scelto il miglior disegno, il miglior video e il miglior testo e assegnato anche il “Gran Premio” tra tutti gli elaborati.

Le Menzioni Speciali sono state attribuite al progetto “La Faty” di Aurora Fatiguso, classe 3CL, per la Categoria Immagini e per la Categoria Testo a Luca Mascaretti, classe 3DL, con il progetto “Il fumo ti porta ad essere il creatore della tua distruzione”, a Matteo Fontana, classe 3CL, con “Fumo: più lo mandi giù, più ti spedisce lassù!” e  a Alessandro Cassiano  con “Basta comprare la propria morte”.

«Questo Contest di AIRC è stata un’ottima possibilità per affrontare con gli studenti il tema della prevenzione e degli stili di vita – ha concluso Laura Zanobbio – Ripeteremo sicuramente questa esperienza che ha permesso loro di impegnarsi e confrontarsi in modo semplice e creativo».

Augusta Brambilla