Comune amico delle api: Cernusco si candida con il progetto “Prato fiorito”

Progetto realizzato in collaborazione con Proloco e il Gruppo Apicoltori Cernusco. Eliminati anche gli erbicidi per la manutenzione dei marciapiedi e negli spazi verdi

Cernusco sul Naviglio si candida a diventare “Comune amico delle api” e per farlo ha piantumato un’area di 3.000 metri quadri di fiori ed erbe adatte a richiamare api, farfalle e insetti pronubi.

“Prato fiorito”

Il progetto prende il nome di “Prato fiorito” ed è realizzato dall’Amministrazione comunale con la collaborazione della ProLoco  e del Gruppo Apicoltori Cernusco. Per attirare le api è stata piantata un’ampia area intorno al Bosco del Legionario e e un prato vicino alla rotonda tra via Falcone e Borsellino e via Fontanile.

Comune amico delle api

Con la piantumazione di di particolari fiori, come fiordalisi, papaveri e garofani, Cernusco punta ad ottenere il titolo di “Comune amico delle api”, con l’adesione a cooBEEration campaign. Ma altre azioni sono già state intraprese dall’Amministrazione per andare in questa direzione, come l’inclusione di specie vegetali gradite alle api nella pianificazione del verde e la totale eliminazione degli erbicidi negli spazi verdi e per la manutenzione dei marciapiedi.

«Ho accolto con grande entusiasmo la proposta della ProLoco di Cernusco sul Naviglio e del Gruppo Apicoltori Cernusco, con i quali abbiamo solo iniziato un percorso che spero possa portarci davvero a rendere la nostra Cernusco più accogliente per gli insetti che contribuiscono in modo prezioso a mantenere ambiente ed ecosistema in equilibrio – ha dichiarato Luciana Gomez, assessore con delega alla manutenzione del verde e alla tutela degli animali – Voglio ringraziare personalmente questo gruppo di volontari che si sono spesi e si spendono da molto tempo in questa attività e a cui chiederemo ancora maggiore impegno: abbiamo infatti deciso di candidarci a ‘Comune amico della api’ impegnandoci per primi tra i comuni di Città Metropolitana a realizzare nuove iniziative e a diffondere anche negli altri Comuni della zona buone azioni a favore delle api e della loro tutela».