A Gessate l’incontro “Il Mondo in una stanza: Dad e Inclusione”

 Il 23 Aprile una serata per dialogare e confrontarsi su temi di attualità

I Comitati dei Genitori di Gessate e Cambiago, in collaborazione e con il patrocinio dei comuni, propongono l’evento “Il Mondo in una stanza: Dad e Inclusione” che si terrà, online, venerdì 23 Aprile alle 20.45. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di andare incontro alle necessità delle famiglie e fornire strategie e consigli utili per affrontare temi di grande attualità come la Dad e l’Inclusione.

“Un nuovo modo di fare scuola”

L’incontro avrà carattere cognitivo e, durante la serata,  si confronteranno i vissuti e le esperienze degli alunni, delle famiglie, dei docenti e del territorio, che sono stati raccolti precedentemente tramite un sondaggio. 

«L’idea di organizzare questo evento nasce dal bisogno delle famiglie e, in particolare, di quelle fragili, sempre più incalzante, di dover gestire e pianificare la didattica a distanza, in seguito a decretiche hanno favorito sempre più la scuola da casa. Quindi, abbiamo percepito la necessità di un confronto per dare consapevolezza ai genitori, con il supporto di figure specialistiche che lavorano quotidianamente su questo fronte – ha dichiarato Leandro Trombetta, presidente del Comitato Genitori di Gessate – A distanza di un anno dall’inizio della DAD, sarebbe auspicabile vedere oltre agli strumenti, riflettere sulla centralità della stessa e come essa viene percepita dagli alunni. I vissuti delle famiglie ci guidano verso questo “nuovo modo di fare scuola”, partendo da contenuti didattici, modalità, spazi e strumenti, ma soprattutto dagli attori che in essa abitano e crescono assieme: alunni, insegnanti, dirigenti, istituzione e famiglie».

L’importanza del rapporto “alunno-maestro”

Le relatrici dell’evento sono la pediatra Lorenza Crippa, Pediatra e la psicoterapeuta Giulia Cavalli .Le moderatrici sono la psicopedagogista Elena Zanetti e Noemi Colombo, Educatrice Professionale e Pedagogista Clinico.

«La progettualità nasce dal confronto tra le famiglie, tra cui quelle che hanno bambini con bisogni educativi speciali – ha commentato Cristina Brocchetti, presidente del Comitato dei Genitori di Cambiago – I due Comitati si incontrano per interrogarsi sull’argomento, per entrambi caro, che è quello dell’inclusione. Nel frattempo, la Dad e il distanziamento sociale perdurano, portando alla luce fragilità, non soltanto degli studenti Bes, e limiti di questa nuova realtà. Crediamo che il confronto sia importante sempre, quando è costruttivo. Siamo felici della partecipazione di tutta la comunità educante che ci aiuta e ci sostiene in questo momento dove è richiesto grande impegno e consapevolezza. La Dad ha sicuramente i suoi lati negativi e ricadute sugli studenti, ma è anche stata la risorsa per tenere vivo il rapporto alunno-maestro».

Augusta Brambilla