Pioltello, un corso gratuito per diventare Assistenti familiari

Il percorso formativo partirà ad aprile e sarà suddiviso in 180 ore di aula e 120 di tirocinio

“Affettivamente” è il nome del corso gratuito per diventare Assistente familiare che partirà a Pioltello ad aprile. Organizzato da Enaip Lombardia, il percorso formativo rientra nell’ambito di Scuola Bottega, iniziativa finanziata dal Bando Periferie.

Figura ancora più ricercata in tempo di pandemia

«Il corso gratuito per Assistenti familiari “Affettivamente”, che segue quelli già organizzati nel progetto Scuola Bottega e dedicati al commercio al dettaglio e alla logistica è un’opportunità per gli iscritti ma anche per la ricaduta sociale che potrà avere sul territorio –ha dichiarato l’assessore ai Servizi sociali Antonella Busetto – Da una parte si tratta di un’occasione concreta per chi è in cerca di lavoro e per chi ha già esperienza nel settore dell’assistenza alla persona ma desidera ottenere un’attestazione e un miglioramento della propria professionalità –ha proseguito -, dall’altro lato consentirà alle famiglie pioltellesi di poter raggiungere sul territorio figure certificate per la cura dei propri cari». 

Una figura professionale, quella dell’Assistente familiare, che ha assunto ancora maggiore importanza con la pandemia in corso. «Il Covid ha aumentato la necessità e la richiesta di questo tipo di servizio che riguarda non soltanto il benessere fisico degli assistiti, ma anche quello psicologico e affettivo. Riceviamo spesso dai cittadini richieste di aiuto per orientarsi nella scelta delle persone cui affidare i propri cari – ha concluso l’assessore – e formare sul territorio operatori specializzati rappresenta un’opportunità in più per i nostri cittadini».

Il corso e il metodo

Il corso che si svolgerà nella sede Enaip di via alla Stazione 22 a Seggiano (Pioltello) ed è suddiviso in 180 ore di aula – suddivise in 4 unità formative – e 120 ore di tirocinio. 

Il percorso formativo segue l’approccio EFFE (Essere per Fare, Fare per Essere), premiato nel 2020 al premio Olivetti dell’Associazione italiana formatori tra le eccellenze della formazione.  Il metodo favorisce lo sviluppo di competenze trasversali e tecnico-professionali, puntando sull’attivazione dell’intelligenza emotiva, umoristica e interpersonale.