Covid, ordinanza regionale: chiuse le aree gioco

Consentita la «fruizione da parte dei soggetti con disabilità»

Immagine di repertorio

Da oggi, venerdì 5 marzo, la Lombardia è in fascia arancione rafforzato. A prevederlo è l’ordinanza n.714 del presidente di regione Attilio Fontana. Tra le varie novità, una riguarda l’utilizzo delle aree gioco, che sarà vietato salvo che per le persone con disabilità.

«Non è consentito l’utilizzo di aree gioco attrezzate per gioco e sport (a mero titolo esemplificativo, aree attrezzate con scivoli e altalene, campi da basket, aree skate ecc.) all’interno di parchi, ville e giardini pubblici – si legge nell’ordinanza -, fatta salva la possibilità di fruizione da parte dei soggetti con disabilità».

Le altre misure dell’ordinanza regionale

Chiuse le scuole di ogni ordine e grado, salvo i nidi e i micronidi. Resta la possibilità di svolgere in presenza i laboratori e, per gli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali, le attività didattiche.

Non è consentito spostarsi verso le seconde case in regione, sia per i cittadini lombardi che per tutti gli altri, ed è vietato spostarsi verso altre abitazioni private, salvo gravi motivi di necessità.

L’accesso agli esercizi commerciali è consentito ad una sola persona alla volta per nucleo familiare. Fa eccezione la necessità di portare con se minori, disabili e anziani.