Cernusco, si è insediato il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze

Presenti il Presidente Giulia e il vicepresidente Riccardo. L'assessore Acampora: «Esempio di impegno civico e cittadinanza attiva»

Ph: Ermanno Zacchetti/Facebook

Si è svolta nella giornata di ieri, lunedì 22 marzo l’insediamento del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Cernusco sul Naviglio. A causa della pandemia non è stato possibile fare una cerimonia in grande stile, ma in ogni caso Giulia e Riccardo, presidente e vicepresidente, erano presenti a Villa Greppi.

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«Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze è un esempio di impegno civico e di cittadinanza attiva di cui abbiamo sempre più bisogno noi adulti, oltreché i ragazzi – ha scritto l’assessore all’istruzione Nico Acampora – Nella mia qualità di assessore e in accordo con tutta la Giunta Zacchetti abbiamo ritenuto di proseguire con questa attività anche durante la pandemia, rivolgendoci direttamente ai giovani soprattutto adesso, in un periodo in cui gli adolescenti vivono una condizione complessa e difficile e a cui il mondo adulto sta dimostrando sicuramente meno attenzione di quella necessaria».

L’accoglienza del sindaco

Presente alla cerimonia di insediamento, oltre all’assessore Acampora, al presidente del Consiglio comunale degli adulti, Pietro Felice Melzi, anche il sindaco Ermanno Zacchetti che ha voluto sottolineare il valore anche per i ragazzi di esercitare la democrazia, rapportandosi quindi con il concetto di fiducia.
«Grazie prima di tutto alle ragazze e ai ragazzi che hanno votato i loro rappresentanti – ha scritto il primo cittadino – L’esercizio della democrazia e della partecipazione è sempre una festa quando si manifesta perché mette in circolo uno dei beni più preziosi di cui disponiamo: la fiducia nelle persone. Se ci pensate bene “dare e ricevere fiducia” è una delle relazioni umane più emozionanti da vivere, alla base dei sentimenti che più fanno felici: l’amicizia, il rapporto con i genitori e con gli insegnanti. Un bene preziosissimo, su cui si fonda anche il nostro vivere insieme da cittadini e pensare che si sia rinnovato nell’elezione del CCRR è un bel segno di speranza».