Cassina de’ Pecchi: per ora non è possibile fare i vaccini anti Covid in paese

Non ci sono strutture con tutte le caratteristiche previste dal piano vaccinale di Regione Lombardia

vaccini gessate

Cassina De’ Pecchi non dispone di spazi che rispettino tutte le caratteristiche richieste per l’allestimento dei centri vaccinali e soprattutto che siano abbastanza grandi. Il Piano Regionale Vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-COV2 parla chiaro: le strutture devono avere delle dimensioni contenute tra i 400 mq e i 1.000/1.200 mq; gli spazi scelti devono inoltre «disporre dei servizi igienici, impianti elettrici a norma; una buona accessibilità sia con i mezzi pubblici che con quelli privati» e non devono esserci barriere architettoniche. Si devono anche garantire aree per «accoglienza, attesa, accettazione, anamnesi, inoculazione, osservazione, registrazione, emergenza, spogliatoi per il personale, altre attività per il personale, stoccaggio, locali tecnici e servizi igienici, connettivo e percorsi».

In attesa della fase vaccinale «massiva»

Il Sindaco Elisa Balconi spera che la situazione possa cambiare nel mese di maggio. «Al momento il nostro Comune non ha a disposizione spazi con queste caratteristiche, specie dal punto di vista delle dimensioni – ha spiegato – Ci dispiace, perché proprio come fatto per le vaccinazioni anti-influenzali, eravamo pronti a metterci in campo, anche grazie alla preziosa collaborazione della Protezione Civile. Non è purtroppo possibile. Confidiamo che le cose potranno cambiare nel mese di maggio, con l’inizio di una nuova fase della campagna vaccinale definita “massiva”. Come sempre, tutte le novità saranno comunicate tempestivamente alla cittadinanza».

Giada Felline