Cassina, appello ai medici di famiglia in pensione

L'idea è di farli tornare in servizio per garantire assistenza ai cittadini rimasti scoperti

Un vero e proprio appello quello lanciato dall’Amministrazione comunale di Cassina de’ Pecchi ai medici di famiglia in pensione. Dal comune sperano che i dottori, almeno nel breve periodo, possano coprire gli assistiti dei colleghi che cessano il loro servizio in paese.

Aumento dei massimali per i medici in servizio

Il problema di cittadini scoperti, ovvero senza medico di medicina generale, è stato affrontato dall’Amministrazione già lunedì 1° marzo, con un colloquio tra il sindaco Elisa Balconi e il dott. Cassavia, direttore Innovazione e sviluppo delle cure primarie dell’Ats di Milano. All’esito di quell’incontro è stato stabilito, come soluzione temporanea al problema, di aumentare il numero di pazienti a carico dei medici in servizio a Cassina. «La strada più veloce da percorrere – ha scritto lo stesso giorno il sindaco – è l’ampliamento dei massimali per ciascuno dei medici attualmente in servizio nel nostro paese: i vertici di Ats mi hanno assicurato che questa operazione potrà avvenire in tempi brevi; ho chiesto chiarimenti anche su come deve comportarsi il cittadino per essere preso in carico. Appena avremo tutte le risposte saranno comunicate ufficialmente».

L’appello ai medici in pensione della Martesana

Ora l’amministrazione comunale cerca anche un’altra soluzione, pur sempre temporanea, che prevede il ritorno in servizio di medici di medicina generale in pensione, che potranno ricevere i pazienti in un ambulatorio che sarà predisposto dal Comune. «Lanciamo un appello a tutti i medici in pensione della Martesana, affinché si rivolgano ad ATS per comunicare la propria disponibilità – si legge in una nota del Comune – Si tratta di una situazione temporanea. L’Amministrazione sta facendo quanto in suo potere per fare in modo che si trovi una soluzione nel breve periodo. Si ricorda – conclude la nota – che la questione è in capo ad ATS, che si occuperà anche di dare incarico ai medici in pensione e di stabilire con loro giorni e orari di ricevimento».

Numero da contattare per il Covid

I cittadini al momento senza medico di famiglia che hanno contratto il Covid o che ne manifestano i sintomi devono contattare la protezione civile al numero 3281004018 per ricevere tutte le informazioni necessarie.