Segrate: videocamere per contrastare lo spaccio vicino alle scuole medie

Per il sindaco Paolo Micheli i dati sono confortanti, ma «alcuni casi di spaccio però sono stati denunciati e segnalati».

surveillance camera
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Prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Con questo scopo sono state attivate le telecamere di videosorveglianza vicino alle scuole medie di Redecesio, Segrate centro, Novegro e San Felice. L’obiettivo dell’Amministrazione è di aprire presto gli occhi digitali anche nei pressi della scuola media Sabin di Milano 2, dopo il superamento di alcune difficoltà tecniche di cablaggio della fibra ottica.

Telecamere collegate alla centrale operativa

Le telecamere sono collegate con la centrale operativa delle Polizia Locale di Segrate che potrà avere così occhi sulle scuole del territorio. «I nostri agenti saranno così in grado di tenere sotto controllo i luoghi strategici attorno alle scuole e intervenire prontamente qualora dovessero notare eventuali movimenti sospetti – ha dichiarato Livia Achilli, assessore con delega alla Polizia Locale – Inoltre l’attività da remoto sarà affiancata anche sul posto dal personale di Polizia locale che effettuerà servizi di vigilanza in concomitanza con l’ingresso e l’uscita degli alunni. Gli agenti agiranno anche in borghese – ha sottolineato l’assessore – con una dotazione di strumenti di verifica immediata come il narcotest».

Videosorveglianza attivata grazie al bando “Scuole sicure”

Le telecamere sono state accese grazie al bando “Scuole sicure” della Prefettura di Milano, vinto dal Comune di Segrate lo scorso autunno e che ha lo scopo di tutelare gli studenti. «Dalla Prefettura di Milano i dati relativi anche ai reati di spaccio sono comunque confortanti, segno che il lavoro delle forze dell’ordine e la sensibilizzazione sociale rivolta ai più giovani sui temi delle droghe è efficace – ha aggiunto il sindaco Paolo Micheli, che ha ringraziato il comandante Lorenzo Giana, gli agenti di polizia locale e il personale comunale che si occupa di sistemi informatici – Alcuni casi di spaccio però sono stati denunciati e segnalati – ha sottolineato -, ed è quindi doveroso prestare sempre la massima attenzione per tutelare i nostri ragazzi».