Segrate, vaccinazioni anti Covid: dal 1° marzo anche al San Raffaele

A comunicarlo è stato il primo cittadino. Gli over 80 saranno vaccinati sia nella sede di Segrate che in quella di Villa Turro

Lot of COVID-19 vaccine glass vials, 3d rendering illustration.
Lot of COVID-19 vaccine glass vials, 3d rendering illustration.

Da inizio marzo i cittadini over 80 di Segrate potranno vaccinarsi al San Raffaele. A comunicarlo è stato il sindaco Paolo Micheli, che ha ricevuto la notizia direttamente dall’ospedale oggi, domenica 21 febbraio: «Dal San Raffaele stamattina mi hanno comunicato che dal primo marzo iniziano a vaccinare i nostri anziani over 80 in sede a Segrate e a Villa Turro, evitando così fastidiose e stressanti trasferte. È un’ottima notizia!».

La polemica sui centri vaccinali

La scelta dei centri vaccinali per l’area dell’Asst Martesana – Melegnano   aveva sollevato le polemiche della maggioranza politica di Segrate che aveva sottolineato l’eccessiva distanza. Ad iniziare era stato il Partito Democratico, chiedendo espressamente di inserire il San Raffaele tra i poli vaccinali.

Al Pd si era aggiunta subito una presa di posizione di tutte le forze politiche che sostengono la giunta: «Ci chiediamo se chi prende queste decisioni si renda conto di cosa chiede ai suoi cittadini, considerando che i primi destinatari sono proprio gli over 80, cioè una fascia della popolazione che ha notoriamente difficoltà a spostarsi, specie tanto lontano».

Ora la situazione sembra essere rientrata e gli over 80 di Segrate potrebbero vaccinarsi con minori difficoltà.