Liscate, aumento dei contagi superiore alla media

Per ATS un Comune a rischio

coronavirus swab test
coronavirus swab test

L’Amministrazione comunale di Liscate ha pubblicato i dati dei contagi da Covid-19 come da report di ATS. A ieri, giovedì 25 Febbraio sono 37 le persone positive, rispetto ai 17 del 9 Febbraio, oltre a una decina di casi clinici segnalati. Una classe della Scuola Primaria “G.Rodari” dell’Istituto Comprensivo “P.Mascagni” è stata inoltre messa in quarantena

«Comune a rischio»

L’aumento dei contagi c’è stato anche per altri Comuni come, solo per citarne alcuni, Gorgonzola, Pozzuolo Martesana e Vimodrone.

«Questa settimana c’è stato un deciso aumento di nostri concittadini positivi al coronavirus – ha dichiarato il Sindaco Lorenzo Fucci – L’incremento è in linea con la curva di contagi nella nostra Regione ma per Liscate questi numeri sono purtroppo superiori alla media. Fatto che ci ha portato a essere sotto l’attenzione di ATS che ci ha classificato come Comune a rischio».

Restano valide le misure di contenimento della diffusione del contagio quali l’obbligo di indossare la mascherina, l’igiene delle mani, il rispetto della distanza di sicurezza e evitare il più possibile le occasioni di assembramenti. 

«Ho ricevuto garanzie dai dirigenti di ATS che ciò non comporta per ora nessuna azione restrittiva automatica, ma vuol dire che saremo sotto la lente d’ingrandimento e i nostri numeri verranno monitorati in maniera più costante – ha sottolineato il primo cittadino – Come da procedura poi, ATS sta anche verificando la natura dei nostri tamponi per eventuali varianti al virus. È quindi doveroso ribadire l’attenzione al rispetto delle normative attuali ed evitare il più possibile occasioni di assembramenti -ha concluso Lorenzo Fucci- Ho chiesto al comandante della Polizia Locale di intensificare i controlli e i pattugliamenti, ma come dico oramai dall’inizio della pandemia, solamente se ognuno di noi farà la propria parte riusciremo a superare anche questo momento, come abbiamo già dato prova di saperlo fare come Comunità Liscatese».

Augusta Brambilla