A Inzago ritorna la rubrica “Milano e i suoi tesori”

Pillole di arte e poesia alla scoperta di una città green

La Biblioteca di Inzago, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, torna a riproporre l’appuntamento “Milano e i suoi tesori” con il ciclo di incontri “Pillole di arte e poesia” giunto alla terza edizione. I quattro appuntamenti, curati da Elisabetta Sancino,  da oltre vent’anni guida turistica autorizzata di Milano e provincia,  sono iniziati lo scorso 20 Febbraio e proseguiranno il 27 Febbraio, il 6 e il 13 Marzo. Gli incontri raccontano i luoghi e gli angoli suggestivi di una città ricca di sorprese. 

Arte green

Il percorso alla scoperta dei tesori architettonici e artistici di Milano parte nel 2019 con un ciclo di conferenze serali presso il Centro De André, corredate dalle visite guidate. Nel 2020 la pandemia da Covid-19 interrompe l’iniziativa che riprende nel 2021 con le “Pillole” che mescolano arte e poesia.  

La serie attuale è una green edition che racconta di un patrimonio fatto di bellezze naturali come i parchi, gli orti, i giardini e anche gli edifici ecosostenibili come, solo per citare alcuni, il Bosco Verticale. 

«Le Pillole d’arte e poesia sono nate dalla volontà di portare bellezza, cultura e un po’ di evasione in un periodo difficile che tutti stiamo vivendo – ha dichiarato Elisabetta Sancino – La gente ha voglia di continuare a viaggiare, anche se solo con la mente, ed è per questo che ho accettato, con entusiasmo, la proposta della Bibliotecaria Chiara De Maron e dal mese di aprile del 2020 abbiamo iniziato a lavorare al progetto».

Elisabetta Sancino, insegnante di inglese al Liceo Scientifico “Giordano Bruno” di Melzo, è anche poetessa e ha pubblicato tre Silloge poetiche con le quali ha vinto numerosi premi. L’ultima silloge “Collezione Privata” (ed. Puntoacapo), pubblicata a metà Febbraio, è interamente ispirata a capolavori di pittura e scultura.

«Il connubio tra arte e poesia rispecchia due mie grandi passioni e in ogni Pillola propongo dei testi sia di autori famosi che mie poesie edite – ha sottolineato Elisabetta Sancino -Considero questa esperienza come una meravigliosa avventura e una sfida: parlare di arte e poesia in modo professionale ma accessibile a tutti, offrendo un prodotto di qualità e al tempo stesso capace di far sognare, in attesa di rivedere dal vivo le meraviglie del nostro Paese». 

Una sinergia che vanta anche la collaborazione di Alice Motta, giovane diplomata in Scenografia all’Accademia di Brera, che si occupa della ricerca iconografica e del montaggio video. 

Augusta Brambilla