Bussero, un nuovo spazio per i giovani: il CAG si trasferisce al centro polifunzionale

Thomas Livraghi e il Sindaco Curzio Rusnati all'ingresso del nuovo CAG

Il nuovo centro polifunzionale di Bussero apre le porte ai giovani. Sono proprio i ragazzi del CAG Geko infatti i primi ad essere entrati in possesso Lunedì 11 gennaio della nuova struttura cittadina negli spazi a loro dedicati. Un evento quanto mai significativo e simbolico per una categoria, come quella dei giovani e degli studenti, tanto penalizzata dall’emergenza. «Consegnare ai giovani un’opera tanto attesa, in un periodo come questo – ha detto Thomas Livraghi, consigliere con delega alle Politiche Giovanili –  è un segnale di attenzione e di fiducia verso le nuove generazioni».

Il CAG, attivo anche durante l’emergenza, adesso cambia sede

Il CAG non si è fermato neanche durante il secondo lockdown: con l’intento di dare ai giovani, privati della loro dimensione sociale scolastica, un’occasione per incontrare e confrontarsi con coetanei ed educatori, il servizio è andato avanti garantendo continuità nel pieno rispetto delle normative anti-Covid. Così dopo la firma del collaudo della nuova struttura avvenuta il 3 dicembre, sono stati proprio le ragazze e i ragazzi del Geko i primi a impossessarsi degli spazi a loro dedicati all’interno del nuovo centro polifunzionale.

«Ci è sembrato bello ed estremamente significativo che i primi a prendere possesso del nuovo Centro Polifunzionale, che dev’essere il futuro del paese, fossero proprio i giovani, che sono il futuro del paese – ha detto Thomas Livraghi -. Visto il senso di profondo smarrimento che i nostri giovani subiscono ormai da mesi a causa della chiusura della scuola e la mancanza di opportunità e luoghi per la  socializzazione, ci è sembrato fondamentale agire quanto prima per riuscire a consegnare ai giovani uno spazio tutto loro per potersi incontrare in totale sicurezza e avere un confronto con i propri coetanei e con gli educatori. Non è proprio l’inaugurazione che avevamo immaginato – ha concluso Livraghi- quella dovremo necessariamente rimandarla a tempi migliori, ma siamo estremamente soddisfatti per aver finalmente  consegnato ai nostri giovani lo spazio che meritano e che aspettano da tanto tempo e per averlo fatto proprio in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo».

La nuova struttura del CAG

Il Geko Lunedì 11 gennaio ha definitivamente lasciato la storica struttura in Piazzetta del Mulino per trasferirsi all’interno del nuovo spazio in via Carabinieri Caduti con ingresso su via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: 170 metri quadri, totalmente rinnovati e suddivisi su due livelli con un’area per la socializzazione, con tavolo da ping-pong e biliardino, un ufficio, due aule studio o sale riunioni, un’aula multimediale attrezzata per la proiezione di film e un magazzino. Lo spazio è stato progettato da dei professionisti seguendo i desideri e le necessità dei giovani ai quali in futuro verrà data la possibilità di personalizzare le pareti e sviluppare così un maggiore senso di appartenenza al nuovo CAG.

Le attività

I gruppi, necessariamente ristretti a fronte delle norme sanitarie, potranno usufruire del nuovo CAG su turnazione: Lunedì, Mercoledì e Venerdì i ragazzi a partire dai 14 anni; Martedì le classi delle scuole medie 1^ e 2^; Giovedì le classi delle scuole medie 3^.

Infine, anche il “tavolo per il protagonismo giovanile – Giovani Bussero“, potrà usufruire della nuova sede per le riunioni settimanale dei ragazzi, che si svolgeranno principalmente la sera.

«Un solido e importante punto di riferimento per tutti busseresi, che da oltre 20 anni ha accompagnato e sostenuto i giovani nel loro percorso di crescita, riuscendo allo stesso tempo ad interfacciarsi con tutte le realtà del territorio, dalla scuola alle associazioni fino alle stesse famiglie – ha spiegato il Sindaco Curzio Rusnati –  a testimonianza che approcciarsi alle politiche giovanili, significa necessariamente pensare ai nostri ragazzi come parte integrante della nostra comunità, come cittadini a pieno titolo»».