Il bilancio della Polizia Locale di Cernusco

Numeri che rispecchiano l'anno appena passato

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Immagine di repertorio

E’ tempo di bilanci per la Polizia Locale di Cernusco sul Naviglio. I numeri illustrati dal comandante Massimo Paris rispecchiano l’anno dell’emergenza sanitaria ancora in corso. Un anno difficile per il quale il comandante ha voluto ringraziare tutti i colleghi, il suo predecessore Silverio Pavesi e i volontari della Protezione Civile.

«E’ questo un anno di certo diverso dal solito, in cui ci ritroviamo ad analizzare l’attività degli ultimi dodici mesi con uno sguardo molto diverso – ha dichiarato il comandante Paris – Pur avendo preso servizio in questo nuovo ruolo solo da ottobre, ho vissuto al fianco del comandante che mia ha preceduto Silverio Pavesi, che ringrazio a nome anche del Corpo per il lavoro fatto, i giorni di questa emergenza sanitaria senza precedenti. E la difficoltà più grande – ha sottolineato – è stata di certo quella di dover far rispettare le norme mantenendo il giusto equilibrio nel far comprendere alle persone che le regole erano necessarie per la tutela della comunità, comprendendo allo stesso tempo difficoltà, sofferenza e molte volte rabbia dei cittadini. Il tutto continuando comunque a gestire l’attività ordinaria che non è mai cessata».

I numeri della Polizia Locale

I dati riflettono la situazione in cui viviamo e l’impegno della Polizia Locale. Numeri in diminuzione rispetto all’anno scorso per incidenti stradali e contravvenzioni. Il sistema di videosorveglianza del territorio, con circa un centinaio di telecamere attive, ha inoltre ridotto anche il numero di punti decurtati dalle patenti.

La polizia amministrativa ha svolto circa 80 ispezioni nell’ambito commerciale ed edilizio, commercio su aree pubbliche, ecologia e pubblici esercizi. La chiusura dei cantieri ha ridotto il numero di controlli. La polizia giudiziaria, invece, ha registrato 118 attività tra denunce a piede libero, attività delegate all’autorità giudiziaria, ricezione di denunce e querele.

Il contributo della Protezione Civile

Accanto ai numeri riguardanti la Polizia Locale, ci sono quelli della Protezione Civile, che ha vissuto un anno impegnativo, affrontato con il contributo di tanti volontari. «Sulla carta composta da 23 volontari – ha dichiarato il coordinatore Flavio Villa -, in realtà una grande famiglia che quest’anno ha visto allargarsi anche a tante altre associazioni che insieme a noi hanno reso la Protezione civile un gruppo comunitario, coeso e attivo davvero 365 giorni».

Insieme, i volontari suddivisi in sei squadre, hanno garantito un servizio attivo tutto l’anno per gestire l’ordinario, ma soprattutto lo straordinario, ovvero l’emergenza sanitaria e le sue conseguenze che ha riempito 6mila ore (su 8.124 totali) della loro attività.

Giada Felline