Idroscalo, divieto di fumo a partire da febbraio

Arianna Censi, vicesindaco di Città metropolitana: «Incentivare abitudini tese al rispetto dell'ambiente e del prossimo»

All’idroscalo non si potrà più fumare, salvo che in qualche area adibita. A stabilirlo è stata la Città metropolitana di Milano, che gestisce il parco, con l’obiettivo di rendere salubre l’ambiente dove molte persone vanno a fare sport o a passare parte del loro tempo libero. Da lunedì 8 febbraio saranno infatti bandite le sigarette – anche quelle elettroniche – e ai fumatori resteranno 6 aree dedicate con posaceneri per la raccolta dei mozziconi. Ma anche qui dovranno prestare attenzione che intorno non ci siano bambini o donne incinte, condizione per la quale si dovranno in ogni caso spegnere le sigarette.

«Rispetto dell’ambiente e del prossimo»

«Vogliamo che i fruitori del parco possano svagarsi, fare attività sportive e divertirsi in un ambiente salubre – ha dichiarato Arianna Censi, vicesindaco della Città metropolitana – Si tratta di un piccolo gesto che può contribuire in misura rilevante ad incentivare abitudini tese al rispetto dell’ambiente e del prossimo. L’Organizzazione mondiale per la sanità stima che il fumo passivo causi ogni anno nel mondo 603 mila morti, di cui il 28% bambini. Inoltre questa scelta – ha concluso – ci pone sempre più in linea con i provvedimenti assunti da altre grandi metropoli come New York, Parigi, Seul e Sydney».