Sistema Bibliotecario Nord Est Milano: Cologno potrebbe lasciare

L'assessore Rosa conferma la partecipazione per il 2021, ma il più vecchio sistema bibliotecario di Città metropolitana continua a non convincere l'Amministrazione Rocchi

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La permanenza del Comune di Cologno Monzese all’interno del Sistema Bibliotecario Nord Est Milano non è più scontata. A dirlo è stato l’assessore alla Cultura Simone Rosa, in risposta ad un’interrogazione di Loredana Verzino, capogruppo di Cologno Solidale e Democratica, in merito alla mancata approvazione della Convenzione del sistema stesso da parte del Consiglio comunale.

Verzino ha ricordato come il Sistema Bibliotecario, di cui Colgono è Comune capofila, è il più antico della provincia di Milano e serve in totale 172.000 cittadini (ne fanno parte anche Carugate; Cernusco sul Naviglio; Brugherio; Cassina de’ Pecchi e Vimodrone).

Sistema che ha «consentito ai cittadini dei Comuni aderenti di avere a disposizione un più vasto e valido patrimonio librario e documentario» ha dichiarato il consigliere, prima di chiedere all’Amministrazione di «relazionare sul ritardo di questa approvazione della convenzione e contestualmente sulle intenzioni future, nonché le tempistiche previste».

L’assessore Rosa: «E’ nostra intenzione guardarci intorno»

«Non è stata certo l’Amministrazione Rocchi a fare tale scelta, ma ce la siamo trovata». Così l’assessore Simone Rosa, in riferimento alla decisione di Cologno Monzese di diventare Comune capofila del Sistema Bibliotecario Nord Est dopo l’abdicazione, diciamo, di Brugherio nel 2009.

Sistema che l’assessore ritiene datato nella sua governance, «con troppi organi decisionali che non consentono di adottare decisioni snelle». Da qui la volontà dell’Amministrazione comunale di immaginare nuovi orizzonti per la biblioteca di Cologno Monzese. «E’ nostra intenzione guardarci intorno per verificare opportunità e soluzioni tecnico-gestionali differenti all’attuale – ha detto – Pur confermando la nostra partecipazione al sistema per l’anno 2021 – ha sottolineato – non siamo attualmente in grado di approvare una convenzione triennale, perchè rimangono i problemi che c’erano prima».