Pioltello, Centro “La Quercia”: inaugurato il nuovo servizio educativo

La struttura segue bambini e ragazzi he vivono contesti di fragilità familiare

Aiutare bambini delle elementari e ragazzi delle medie che vivono contesti di fragilità familiare. Con questo scopo è nato il centro educativo “La Quercia”, aperto per volontà dell’Amministrazione comunale, con la sua azienda strumentale Futura, nel mese di novembre.

Lunedì 21 dicembre c’è stato il taglio ufficiale del nastro alla presenza del sindaco Ivonne Cosciotti e degli assessore Antonella Busetto (Servizi Sociali), Jessica D’Adamo (politiche giovanili) e Gabriella Baldaro (scuola), dei dirigenti scolastici e dei referenti di azienda Futura e di Aleimar, che garantirà il servizio.

«Aprire un nuovo servizio in tempo di Covid è una scelta coraggiosa, ma a Pioltello non ci manca il coraggio perché siamo abituati a confrontarci con situazioni difficili e sappiamo che proprio in questi momenti è necessario rinforzare il nostro supporto alla comunità – ha detto la sindaco Ivonne Cosciotti – Apriamo questo nuovo centro affinché bambini e ragazzi possano trovare un luogo sereno e accogliente dove trascorrere il tempo dopo la scuola, concentrarsi sui compiti e nello studio ma anche socializzare e divertirsi con le tante attività educative proposte».

Le attività del centro

Il centro, ospitato nei locali dove si svolgevano le attività di Pianeta Famiglia, ora spostate nel nuovo Polo per la Famiglia di via Signorelli, ospita bambini e ragazzi dopo l’orario scolastico. Qui gli alunni e le alunne fanno i compiti e diverse attività ludico-ricreative seguiti dagli educatori di Aleimar, organizzazione che si occupa di progetti per minori in difficoltà in tutto il mondo.

«Un centro educativo che nasce in questo momento, in cui alcuni chiudono o si spostano online, è un caso quasi unico – ha spiegato l’assessore Antonella Busetto, che ha lavorato all’iniziativa assieme all’Ufficio Tutela minori coordinato da Tatiana Targer – Questo progetto però è necessario per rispondere a un bisogno primario dei minori che vivono situazioni di difficoltà che si sono in molti casi acuite in questi mesi di emergenza. Il nuovo centro – ha proseguito l’assessore – ha a disposizione spazi ampi e colorati, un grande giardino oltre a una stanza gioco dedicata ai più piccoli e offre l’opportunità di studiare e passare serenamente il tempo libero con educatoriqualificati con questo nuovo assetto del servizio, che prima era appaltato all’esterno del Comune, siamo inoltre in grado di accogliere e offrire questo percorso di supporto a un numero molto superiore di bambini e ragazzi rispetto al passato».