Lombardia, vaccino anti-Covid: tra i primi a riceverlo anche i volontari dei servizi di emergenza

A dichiararlo l'assessore al Welfare Giulio Gallera e il presidente della commissione Sanità di Regione Emanuele Monti

Il vaccino potrebbe essere l’inizio della fine dell’incubo Coronavirus. Con il Covid sarà necessario convivere ancora per diverso tempo, ma da gennaio anche in Italia inizieranno le operazioni di inoculazione. Alla Lombardia arriverà una prima tranche di 304.355 dosi e dal Pirellone fanno sapere che tra le prime persone che riceveranno il vaccino sono compresi anche i volontari delle organizzazioni di emergenza e urgenza, insieme agli operatori sanitari degli ospedali pubblici e privati, ai medici e pediatri di base, agli operatori e pazienti RSA e ai dipendenti delle società di servizi – addetti alla mensa e alle pulizie – che operano negli ospedali.

«Stiamo parlando di circa 50.000 persone che quotidianamente operano nei sevizi di emergenza urgenza e nelle iniziative di volontariato sul territorio regionale – ha dichiarato Emanuele Monti, presidente della commissione Sanità di Regione Lombardia – Operatori incessantemente in prima linea nella gestione della pandemia, che costituiscono un patrimonio fondamentale per l’intero sistema sanitario lombardo».