Cernusco: Silvia Ghezzi lascia il Consiglio comunale

Eletta nel 2017. Nei cinque anni precedenti è stata assessore alle Politiche sociali

Silvia Ghezzi si è dimessa dal Consiglio comunale di Cernusco sul Naviglio, rendendo pubblica la lettera che ha inviato al presidente del Consiglio comunale Pietro Mezzi e al sindaco Ermanno Zacchetti. Assessore alle Politiche sociali nel secondo mandato Comincini, dal 2017 Silvia Ghezzi è consigliere comunale di maggioranza nelle fila del Partito Democratico.

Le ragioni delle dimissioni

Sono personali le ragioni che hanno portato Silvia Ghezzi a lanciare i banchi del parlamentarino di Cernusco sul Naviglio. «Le motivazioni che mi portano a questa scelta sono prevalentemente di tipo personale: un insieme di fattori che nel corso degli ultimi mesi mi hanno portato a distogliere l’attenzione e l’energia da questo importante impegno e rivolgerli altrove – ha scritto – E’ una decisione sofferta, ma doverosa. Ora più che mai ho bisogno di concentrami e presidiare la mia attività professionale, per superare questo periodo di difficoltà. La nostra città – ha proseguito – ha bisogno di persone motivate e competenti e che abbiano testa e cuore da dedicare a questa missione. Nel momento in cui non ci sono più le condizioni personali per garantire un impegno serio è giusto fare un passo indietro e passare il testimone a qualcuno che possa prestare l’attenzione e l’energia che questo ruolo merita».

soddisfazione per il lavoro fatto e ringraziamenti

Silvia Ghezzi si è detta soddisfatta per il lavoro svolto, come assessore prima e consigliere dopo, e ha voluto ringraziare chi l’ha accompagnata in questo percorso. «Colgo l’occasione per salutare e ringraziare tutte le persone che in questi anni ho incontrato in questo lungo percorso: i miei colleghi consiglieri comunali, la giunta, il sindaco, i dipendenti comunali, i volontari delle associazioni del territorio, e lo staff delle cooperative con cui ho avuto il piacere di collaborare e auguro loro e al mio successore di lavorare al meglio per garantire un buon governo di questa città».