Tratto rosso della Viabilità Speciale: una strada che divide

Dal TAR via libera alla Viabilità Speciale in attesa dell'udienza del 23 marzo 2021. Micheli esulta, Cosciotti non intende arrendersi

Il TAR lombardo ha dato il via libera alla Viabilità Speciale di Segrate. Il Tribunale Amministrativo, infatti, ha accolto la richiesta sospensiva presentata da Segrate, Westfield e Città Metropolitana nei confronti del provvedimento del ministero dell’Ambiente che aveva previsto modifiche al tratto rosso della di Viabilità Speciale, che collegherà la tangenziale est direttamente con la Cassanese, all’altezza di Cascina Gabbadera a Pioltello. E proprio da Pioltello infatti si erano schierati con il Ministero dell’Ambiente per cercare di portare aggiustamenti al percorso, che secondo la sindaca Ivonne Cosciotti avrà pesanti ripercussioni sulla sua città.

La soddisfazione di Micheli e della Giunta

Ovviamente esprimono grande soddisfazione da Segrate, che vede così la possibilità concreta di arrivare alla conclusione di un percorso che dura dal 2009, quando la Viabilità Speciale fu approvata nell’ambito dell’accordo di programma per la costruzione del centro Westfield.

«Il Collegio ha espressamente preso posizione sulla fondatezza delle nostre censure e, dunque, sul fatto che il ministero in sede di verifica di attuazione non avesse il potere di stravolgere i contenuti del progetto – ha detto il vicesindaco e assessore al Territorio Francesco Di Chio – In parole povere, il giudice non ha esitato a riscontrare l’illegittimità del provvedimento impugnato, annunciando che se prima dell’udienza di marzo il Ministero non avrà provveduto a modificarlo in autotutela, il giudizio si concluderà definitivamente con l’annullamento».

Il sindaco di Segrate Paolo Micheli ha spiegato quali benefici porterà a Segrate la realizzazione della Viabilità Speciale, che si inserisce in un progetto più ampio di vivibilità della città. «Oggi tutti i veicoli che arrivano da Pioltello si immettono sulle nostre rotonde e attraversano gli incroci della nostra Cassanese rimasta uguale negli anni – ha dichiarato – La Viabilità Speciale, di cui si parla da oltre 40 anni, risolverà gran parte di queste criticità e ci permetterà di declassare veramente la Cassanese e realizzare l’ambizioso progetto di rigenerazione urbana che abbiamo chiamato ‘Chilometro Verde’, una cerniera di raccordo tra i nostri parchi e quartieri».

Pioltello non si arrende ma invita al dialogo

Preoccupazione invece dalle parti di Pioltello, con la sindaca Ivonne Cosciotti che rivendica comunque di aver segnato un punto, potendo avanzare le ragioni della sua città. «Siamo riusciti finalmente a farci ascoltare e continueremo a chiedere con forza le modifiche che riteniamo necessarie per tutelare l’ambiente e i cittadini di Pioltello da un progetto che non vogliamo ostacolare ma che crediamo vada migliorato in modo significativo nel suo impatto sul nostro territorio». Dunque non contrarietà all’opera in sé, ma piuttosto dei dubbi e preoccupazioni per l’impatto che questa avrà su Pioltello se non verranno apportate delle modifiche. La sindaca quindi non ha sbattuto la porta, appellandosi al confronto. «Il progetto va quindi avanti, ma auspichiamo che si possa aprire un dialogo per trovare le migliori soluzioni progettuali anche per il territorio di Pioltello sul quale passa parte dell’ultimo tratto dell’opera – ha sottolineato – Noi, questo è l’impegno verso i nostri cittadini, abbiamo continuato negli ultimi anni e continueremo a portare avanti le nostre ragioni combattendo in tutte le sedi».