La lettera dei ragazzi del Germoglio per la Giornata contro la violenza sulle donne

Le parole di Lorenzo e Alessandro «Siamo contrari a qualunque forma di violenza e al riconoscimento del valore di ogni persona»

In occasione del 25 novembre, Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, Lorenzo e Alessandro, due ragazzi della cooperativa sociale il Germoglio hanno scritto una lettera che pubblichiamo volentieri.

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con violenza intendiamo un atto volontario, esercitato da un soggetto su un altro, in modo da determinarlo ad agire contro la sua volontà, può essere fatta sia alle donne che agli uomini e può essere di diversi tipi ovvero fisica, verbale e psicologica.

La violenza sulle donne è quella più frequente rispetto a quella verso gli uomini perciò bisogna fermarla.

L’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) ha scelto il 25 Novembre come data della ricorrenza in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Dominicane Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di conquistare il regime di Rafael Leonidas Trujillo (1930- 1961), mentre stavano andando a trovare i loro mariti in carcere furono intercettate, costrette a scendere dal mezzo e uccise a bastonate in un campo di piantagione.

E’ importante ricordare questo fatto per dire STOP e combatterla.

Noi ragazzi dello SFA della Cooperativa il Germoglio siamo molto attenti e sensibili a questi argomenti per questo abbiamo deciso di affrontare questo tema, perché siamo contrari a qualunque forma di violenza e al riconoscimento del valore di ogni persona.

    LORENZO V. e ALESSANDRO G.