Discussione tesi: dai banchi universitari a quelli del Consiglio

Proposta dei consiglieri Cecchinato, Cassamagnaghi e Frigerio

Ph: studenti uniroma2

Con la discussione delle tesi per via telematica, al fine di ridurre il rischio di contagio da Covid-19, molti studenti si trovano nelle condizioni di vivere uno dei passaggi più importanti della loro vita in un modo diverso da come se lo sarebbero immaginato.

A Cernusco sul Naviglio Luca Cecchinato (Lega), insieme a Daniele Cassamagnaghi (Forza Italia) e Gianluigi Frigerio (Cernusco Viva), presenteranno un Ordine del giorno durante il prossimo Consiglio comunale (26 novembre) per chiedere di permettere ai laureandi di discutere la tesi in aula consiliare. Un’idea che sta prendendo piede in Martesana: anche a Segrate il centrodestra ha infatti presentato una Mozione che va in questa direzione.

Aspetto formale e sostanziale

La proposta dei consiglieri ha un aspetto formale e uno sostanziale. Ritengono infatti che, vista la particolarità della situazione, sia giusto dare il giusto rilievo al momento utilizzando un luogo simbolico. Per alcuni studenti che non hanno dispositivi o una rete internet adeguata, invece, si potrebbe trattare di una vera e propria necessità.

Nello specifico alla Giunta viene chiesto di «offrire ai laureandi residenti a Cernusco sul Naviglio la possibilità di usufruire a titolo gratuito dell’aula consiliare per il collegamento virtuale con il proprio ateneo»,  fornendo «la possibilità di utilizzo della strumentazione tecnologica necessaria a garantire lo svolgimento della discussione», alla presenza di parenti e amici nel numero massimo previsto dalle norme in vigore e nel rispetto delle relative disposizioni.

Cecchinato: «Sede degna della rilevanza dell’evento»

Luca Cecchinato, primo firmatario dell’Ordine del giorno e per età il consigliere tra i proponenti sicuramente più vicino alle esigenze dei laureandi, ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a questa riflessione, messa nero su bianco anche nel documento.

«La discussione della tesi di laurea, oltre ad essere l’atto conclusivo di un percorso didattico e formativo, porta con sé un forte contenuto umano e sociale, rappresentando un momento importante per il laureando e per i suoi parenti, amici e conoscenti – ha dichiarato – In questo periodo complicato, in cui molti atenei universitari hanno scelto di mantenere esclusivamente la modalità telematica – ha proseguito -, chiediamo un gesto d’incontro da parte dell’Amministrazione attraverso la possibilità di utilizzare gratuitamente l’aula consiliare per la discussione della tesi di laurea da parte dei laureandi cernuschesi. Un gesto che va nella direzione non solo di dedicare a questo evento un luogo consono, significativo e simbolico come l’Aula Consiliare, ma anche in supporto a coloro che non possiedono un computer e/o una connessione a internet adeguata o uno spazio consono, consentendo loro di concludere il proprio percorso universitario in una sede degna della rilevanza dell’evento».