Cernusco ricorda l’ex Sindaco Giovanni Farina: «Una figura storica per la città»

La politica, le associazioni e i cittadini piangono la sua scomparsa. Zacchetti: «Un esempio da non dimenticare»

Ci sono uomini che quando se ne vanno lasciano dietro di sé un vuoto incolmabile. Giovanni Farina, ex Sindaco di Cernusco sul Naviglio scomparso il 18 novembre, è certamente uno di loro. Nelle scorse ore, diversi esponenti di spicco della politica locale hanno espresso vicinanza alla famiglia di Farina e hanno affidato ai propri profili social il ricordo di un uomo che ha lasciato un segno indelebile su Cernusco e che costituisce oggi «una figura storica della città».

La politica e l’associazionismo

Giovanni Farina ha fatto il suo ingresso nella politica cernuschese nel 1970 come assessore nella giunta di Carlo Trabattoni (DC), dal quale raccolse il testimone di Sindaco nel quinquennio successivo. Fu proprio sotto il suo mandato da primo cittadino che Farina portò a termine la ristrutturazione di Villa Greppi, che sostituì Villa Scotti – oggi sede del Cup – come nuova sede municipale.

Ma quello non fu l’unico grande traguardo raggiunto da Farina. Nei suoi anni in veste di Sindaco, si impegnò nella riqualificazione del centro storico della città e diede il via ai lavori per alcune grandi opere, come il polo scolastico di via Don Milani, la piscina comunale e il centro sportivo di via Buonarroti.

Oltre alla politica, Giovanni Farina ha dedicato buona parte della sua vita al mondo dell’associazionismo e delle cooperative. Per diversi anni ha ricoperto il ruolo di presidente dell’Anffas Martesana, un’associazione che si occupa di disabilità. A lui si attribuisce il merito dell’apertura del centro diurno per disabili La Parolina, gestito dalla cooperativa Punto d’Incontro, e la presa in carico di progetti per persone con disabilità da parte del centro sportivo Enjoy, come la vasca apposita per le attività di riabilitazione.

Il ricordo della città

Fra i primi a ricordare Giovanni Farina nel giorno della sua scomparsa è intervenuto il Sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti.

«Oggi è un giorno triste per la nostra città – ha commentato Zacchetti -: questa notte ci ha lasciato Giovanni Farina, figura storica della politica, dell’associazionismo e del mondo cooperativo cernuschesi. Rivedendo la foto insieme a lui e ad altri tre Sindaci che mi hanno preceduto, ho la certezza che per guidare una città bisogna prima di tutto averla a cuore insieme alle persone che la abitano e Giovanni Farina ne è stato esempio ed eredità da non dimenticare».

Condoglianze alla famiglia anche da parte di tutte le forze politiche cittadine, da Rita Zecchini che ha ricordato Farina come un uomo «sempre attento e pronto a collaborare», alla Lega, che lo ha definito «un punto di riferimento politico e sociale», passando per Forza Italia che lo ha descritto come «un grande uomo sempre a disposizione della propria comunità».

Al ricordo di Giovanni Farina si è aggiunto anche il Senatore Eugenio Comincini, anch’egli ex Sindaco di Cernusco sul Naviglio.

«Per me [Giovanni Farina] è stato e resta “IL” Sindaco: sotto la sua Amministrazione – ha spiegato Comincini – si sono poste le solide basi della Cernusco di oggi, fatta di un centro storico recuperato, abitato e valorizzato – spesso invidiato – e con tanto verde intorno. Alla sua Amministrazione si devono, fra le tante opere, la nuova sede comunale di Villa Greppi, i due poli scolastici di via don Milani e via Mosè Bianchi, la piscina comunale ed il centro sportivo di via Buonarroti».

«Voglio poi ricordare un suo pensiero ricorrente – ha aggiunto il Senatore -: coscientemente e volutamente si riferiva a Cernusco come “paese”, non come “città”: per lui la dimensione della comunità e delle relazioni che la rendono viva era meglio sintetizzata dal primo termine; in un paese i rapporti sono più stretti e veri, ci si conosce, ci si aiuta. Io credo che Giovanni abbia cercato, in tutta la sua vita, di rendere vero e concreto questo suo convincimento, dando il suo fattivo contributo perché questo suo sogno si avverasse nella vita quotidiana. Grazie Giovanni! Grazie di vero cuore per la tua testimonianza di vita, grazie per essermi stato di esempio, grazie per quanto hai fatto per Cernusco, grazie per come mi hai voluto bene e aiutato».