Scontri a Milano: il senatore Comincini «Un manipolo di stronzi»

Molotov e petardi contro la polizia. La protesta violenta di Milano contro il Dpcm

Ph: Tgcom 24

Bombe carta, fumogeni e molotov. Dopo Napoli e Roma, anche Milano ha registrato una nottata di scontri tra manifestanti che protestano contro le misure del nuovo Dpcm e forze dell’ordine. Un corteo non autorizzato è partito da Piazzale Loreto per poi percorrere corso Buenos Aires e dirigersi verso il centro (video di Tgcom 24). Ci sono stati momenti di altissima tensione. Sono state danneggiate bici a noleggio e i dehors di alcuni locali sono stati presi d’assalto.

Una molotov è anche stata lanciata verso un auto della polizia locale, che fortunatamente è riuscita a scappare e a sottrarsi ai manifestanti. Il bilancio della notte di scontri è di un agente ferito e di 28 persone portate in questura.

Numerose le reazioni di condanna alle violenze sono arrivate dal panorama politico nazionale. Dalla Martesana si è alzata la voce del senatore di Italia Viva ed ex sindaco di Cernusco Sul Naviglio Eugenio Cominicini che ha commentato i disordini su Twitter.

Comincini: «Un manipolo di stronzi»

«Le proteste in corso a Milano e Torino sono indecenti – ha scritto -: cosa c’è di civile nel lanciare molotov alle auto della polizia, sfasciare vetrine commerciali, rubare la merce e incendiare monopattini? Nulla. Un manipolo di stronzi che pensa solo a sé e usa la violenza».