Lombardia, scuola: per le superiori la campanella non suona più

L'Ordinanza 623 firmata dal presidente Fontana prevede la didattica online a partire da Lunedì 26 ottobre

Dai banchi al computer. Con la prima ondata di covid-19 le scuole italiane di ogni ordine e grado si sono ritrovate davanti ad una sfida. La tecnologia da plus è diventata necessità e gli studenti sono stati catapultati dalle sedie della classe a quelle di casa, hanno sostituito quaderni e gessi con il computer e i volti di compagni e insegnanti li hanno accompagnati fino alla fine dell’anno scolastico solo attraverso un monitor.

Didattica online per le superiori

Con la pausa estiva – e relativa tregua dal virus – le scuole si sono riorganizzate per riprendere le lezioni in sicurezza. Ma solo dopo poche settimana la curva dei contagi è tornata a salire e inizia a tirare aria di chiusure drastiche. In Lombardia, oltre all’Ordinanza firmata anche dal ministro della Salute Roberto Speranza, che impone il coprifuoco dalle 23.00 alle 5.00, il Presidente Attilio Fontana ne ha firmata un’altra, la numero 623,  che riporta le lancette della didattica a cavallo tra lo scorso febbraio e marzo, con le scuole superiori che dovranno riprendere la didattica online da Lunedì 26 ottobre.

«Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado – si legge nell’Ordinanza – devono realizzare le proprie attività in modo da assicurare lo svolgimento delle lezioni mediante la didattica a distanza delle lezioni per l’intero gruppo classe».

Non tutte le scuole potrebbero essere però in grado di organizzare in pochi giorni la didattica a distanza, di pianificare un passaggio rapido dal banco al computer. Per loro, prosegue l’Ordinanza «è raccomandato di realizzare le condizioni tecnico-organizzative nel più breve tempo possibile».