Lombardia, nuove ordinanze: via libera agli allenamenti anche di sport da contatto

Coprifuoco dalle 23 alle 5, chiusura dei centri commerciali nei weekend, permessi gli allenamenti individuali

Dopo l’ordinanza del ministro Speranza che impone il coprifuoco dalle 23 di sera fino alle 5 del mattino, si aggiunge quella firmata dal presidente Fontana, d’intesa con i sindaci lombardi. Nel documento è prevista anche la possibilità di praticare individualmente gli allenamenti anche di sport da contatto, rispettando però tutte le norme vigenti e la distanza interpersonale di almeno 2 metri. Le nuove misure finalizzate al contenimento del contagio entreranno in vigore a partire dalla mezzanotte di oggi in Lombardia.

Coprifuoco

La limitazione degli spostamenti durante, inevitabilmente rende nuovamente necessaria l’autocertificazione per giustificare le uscite fuori orario per comprovato bisogno. Non sarà infatti possibile uscire di casa se non per motivi di lavoro, salute o urgenza.

Centri commerciali

Stop allo shopping nel fine settimana. Sabato e domenica chiudono i centri commerciali e tutte le grandi strutture di vendita, fuorché i negozi che vendono generi alimentari, farmacie e parafarmacie.

Somministrazione di cibo e bevande

Chiusura forzata alle 23 per bar, pub e ristoranti con possibilità di consumazione al tavolo. Sarà invece vietata la vendita – tranne l’asporto – per i locali senza possibilità di sedersi al tavolo, dopo le 18. I distributori automatici anticipano di un’ora l’apertura, quindi potranno entrare in funzione tra le 18 e le 5. Rimane vietata la consumazione di alcol sulle aree pubbliche.

Sport

Restano sospese tutte le gare e le competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale, ma saranno permessi gli allenamenti in forma individuale. Sarà compito delle associazioni e società sportive garantire l’assoluto rispetto delle regole di prevenzione e della distanza di due metri tra gli atleti.

Scuola

Le scuole secondarie di secondo grado e istituti professionali il 26 ottobre dovranno farsi trovare pronti alla DAD, la didattica a distanza, mentre le attività di laboratorio potranno continuare a svolgersi in presenza.