Cologno, Sinistra Alternativa vuole proseguire la «Lotta»

Dopo l'1% ottenuto alle ultime elezioni, la forza politica ha invitato militanti ed elettori ad impegnarsi nel Collettivo d'Azione Territoriale

«Chi lotta può perdere, chi non lotta già perso». Con questa frase di Che Guevara Sinistra Alternativa Cologno Monzese invita elettori e militanti a continuare il loro impegno all’interno del Collettivo d’Azione Territoriale (CAT).

La sinistra di Cologno alle elezioni comunali di settembre non è andata oltre l’1% dei voti, ma non intende mollare e abbandonare quei temi fondamentai per i quali molti degli esponenti si impegnano da anni:difesa dei servizi sociali, ruolo attivo dell’ente pubblico e difesa dei beni comuni come salute, casa e ambiente.

«E’ stata una dura fatica – hanno scritto i militanti di Sinistra Alternativa riferendosi all’ultima tornata elettorale -, ma che andava fatta per cercare di offrire una prospettiva diversa e alternativa».

Proseguire con l’impegno

Un’offerta politica non premiata dagli elettori alle ultime elezioni, ma questo pare non aver scoraggiato la forza politica che, anche se non più con il suo nome, invita a proseguire con l’impegno attivo o, si diceva una volta, con la lotta.

«Nel devastato panorama colognese – hanno dichiarato gli esponenti di Sinistra Alternativa – dopo lo tsunami che ha visto stravincere Rocchi, la Lega e i suoi sodali, servono pratiche condivise, idee e valori chiari e non negoziabili, un nuovo modo di rivolgersi alla città, cercando di parlare e, soprattutto, di coinvolgere quell’elettorato che ha scelto la Lega e i suoi alleati, per lottare insieme non per nuove rotonde e nuove sagre ma per una società che non accetti, partendo dal territorio comunale, che esistano diseguaglianze e discriminazioni basate sul reddito».

La video intervista a Gilberto Garbelotto, candidato sindaco per Sinistra Alternativa alle ultime elezioni di Cologno Monzese