Bonora Brothers, legame di sangue e sodalizio artistico

Due fratelli inzaghesi intrecciano e mescolano l’illustrazione e la calligrafia come arte espressiva e comunicativa

Stefano e Mattia Bonora in arte “Bonora Brothers”, inzaghesi, fratelli di sangue, sono due artisti che condividono, oltre al legame affettivo, anche la passione per l’arte fondendo due linguaggi: l’illustrazione e la calligrafia. Una collaborazione che ha dato vita a una varietà di opere che vanno dalle tavole realizzate interamente a mano, ai graffiti, ai loghi fino a vere e proprie opere grafiche.

L’arte come espressione e comunicazione

Stefano, classe 1986, inizia la sua carriera di illustratore già da giovanissimo, disegnando e apprendendo dalla sperimentazione con supporti e strumenti che vanno dalla matita alla tavoletta grafica. Mattia, classe 1989, si appassiona allo studio delle lettere e frequenta con successo diversi corsi internazionali per lo studio della calligrafia. 

«Siamo sempre stati appassionati dalle arti visive- hanno dichiarato Stefano e Mattia – Abbiamo iniziato con i graffiti, dopodiché negli anni ci siamo specializzati: Stefano nel campo dell’illustrazione, ovvero disegno e pittura, e Mattia nell’arte del lettering e della calligrafia».

Nel corso degli anni e, dopo studi e vissuti differenti, hanno deciso di avvicinare e far coesistere le capacità grafiche e illustrative con la competenza calligrafica.

«Nei rispettivi ambiti e diversi progetti personali sono incominciate ad arrivare le prime richieste di lavoro – hanno sottolineato – Con il passare del tempo le commissioni sono aumentate, abbiamo così deciso di affrontarle con la massima professionalità e in questo modo la nostra passione è diventata il nostro lavoro».

I Bonora Brothers vantano importanti collaborazioni e progettualità nazionali come, solo per citarne alcune, con Levi’s, Philipp Plein, Mediaset, Huawei e Medici senza Frontiere. 

«Prendiamo ogni lavoro e ogni cliente con serietà e professionalità. Sicuramente i più emozionanti sono stati quelli che ci hanno portato a viaggiare in Italia e nel mondo, in televisione e sugli scaffali dei negozi di dischi. Partiamo sempre da bozze su carta che poi finalizziamo a computer se richiesto, oppure su tela con vernici e pennelli o ancora con bombolette spray per creare un’opera murale».

Antico e moderno

«La calligrafia sicuramente ha in sé qualcosa di misterioso e antico ma può essere anche attuale allo stesso tempo – ha spiegato Mattia Bonora Si possono prendere lettere antiche e riproporle in chiave moderna per la realizzazione di titoli, loghi, etichette o insegne dei negozi. Mi piace veicolare attraverso le lettere un messaggio, oltre alla parola stessa. Il modo stesso in cui è scritta infatti può trasmettere emozioni».

Cultura e emozione

«Mi piace raffigurare, all’interno dei miei quadri, ciò che mi ha arricchito culturalmente ed emotivamente – ha aggiunto Stefano Bonora – Voglio che i libri che leggo, i film e i fumetti che mi appassionano siano parte integrante di ciò che dipingo nelle mie opere. Voglio che ciò che suscito con i miei lavori sia spontaneo negli occhi di chi lo guarda».

Il futuro negli occhi di chi guarda

Stefano e Mattia hanno tante idee in testa, tra cui la ripresa di alcuni progetti che sono stati interrotti dall’emergenza Covid-19.

«Stiamo aggiornando il nostro sito internet con la sezione shop online, Stefano sta per presentare il secondo volume del suo fumetto “Il signore delle ossa” e abbiamo intenzione di continuare le nostre opere di riqualificazione urbana come già fatto a Inzago, Truccazzano, Cassano d’Adda, Cologno Monzese e Milano – hanno concluso – A chi ha le nostre stesse passioni consigliamo di credere sempre in sé stessi, anche nei momenti di difficoltà. Impegnarsi e lavorare ogni giorno per migliorare le proprie capacità. Serve studiare e andare incontro anche a molti sacrifici, ma ne vale sempre la pena».

Qui è possibile consultare il sito dei Bonora Brothers

Canali Instagram: Stefano Bonora       Mattia Bonora

Augusta Brambilla