Trituratore, pressing sui sindaci in vista della decisione di Città metropolitana

Il Coordinamento che si oppone all'impianto invita i cittadini di Bussero, Cassina e Cernusco a scrivere ai rispettivi sindaci. Domani, Giovedì 24 settembre, incontro tra Legambiente e Zacchetti

Foto di repertorio

Scrivere ai sindaci di Bussero, Cassina e Cernusco. Questo l’invito che il “Coordinamento sovracomunale NO trituratore” ha rivolto a tutti i cittadini dei comuni che in vario modo potrebbero essere interessati da un via libera all’impianto di triturazione di inerti. «Mi sarebbe piaciuto in questi mesi vedervi attivamente schierati a favore dei cittadini e contro tale realizzazione, impegnandovi con approfondimenti tecnici e mirati sul progetto presentato da DEMID srl portando alla luce e dimostrando con studi ed analisi l’impatto negativo di questo impianto – si legge nel testo predisposto dal Coordinamento – Con la presente desidero chiedervi di intervenire in Conferenza dei Servizi, il giorno 30 Settembre 2020, esprimendo parere contrario al trituratore e dimostrando di avere a cuore la salute dei vostri cittadini e dell’ambiente, in un momento storico in cui è davvero essenziale prendere decisioni sostenibili!»

Ancora pochi giorni di pressioni e diplomazia

La battaglia contro il trituratore di inerti che potrebbe sorgere in località Fornace a Cernusco Sul Naviglio prosegue ormai da oltre un anno e ha visto impegnati cittadini, associazioni e le Amministrazioni di Cassina de’ Pecchi e Bussero. Tra i promotori della protesta c’è Legambiente che lo scorso 19 settembre ha organizzato un presidio proprio dove l’impianto potrebbe sorgere. Al sit-in hanno partecipato anche Eliana Capizzi, presidente del Consiglio comunale di Cassina de’ Pecchi, e il sindaco di Bussero Curzio Rusnati che ha lanciato l’idea di aumentare il pressing sul collega di Cernusco «I sindaci devono fare la propria parte, ma anche i cittadini devono fare la loro – aveva detto Rusnati durante il presidio – Fate sentire la vostra voce, inondate la posta elettronica del sindaco Zacchetti con le vostre lamentele. Spargete la voce, ditelo ai vostri amici, Zacchetti non potrà ignorarvi!».

Vista l’importanza dell’appuntamento del 30 settembre, che potrebbe stabilire la realizzazione o meno dell’impianto, il Coordinamento ha deciso di utilizzare il mezzo, ma di estenderlo a tutti i sindaci interessati. Una pressione che andrà dunque ad aumentare prima dell’appuntamento con l’ex provincia dove anche le Amministrazioni comunali dovranno dare un parere. A tessere la diplomazia, intanto, ci sta pensando Legambiente che domani, Giovedì 24 settembre, incontrerà il primo cittadino cernuschese.