Il rinascimento dei bambini, 600 anni di accoglienza agli Innocenti di Firenze

Per la prima volta in Martesana, a Gessate, un percorso iconografico sul primo ospedale dedicato ai bambini e all’infanzia abbandonata

credit: arteopereartisti.it

Il Centro Culturale “San Mauro” di Gessate, in occasione della “Festa di Gessate” e del trentesimo della sua fondazione, ha organizzato l’evento “Il Rinascimento dei bambini-600 anni di accoglienza agli Innocenti a Firenze”. La mostra, già allestita al Meeting di Rimini nel 2019, approda per la prima volta in Martesana con l’obiettivo di far conoscere un grande tesoro dell’arte rinascimentale e far comprendere le ragioni della sua realizzazione.

La prima opera italiana dedicata all’infanzia e all’infanzia abbandonata

Attraverso un percorso iconografico, si celebrano i 600 anni della fondazione dell’Ospedale degli Innocenti di Firenze andando alla scoperta di una realtà riconosciuta come prima opera totalmente dedicata all’infanzia nella storia d’Italia e prima architettura rinascimentale del mondo. Un luogo affascinante, grazie alle testimonianze artistiche e alla ricchezza documentaria, che ancora oggi è un ambiente vivo e che si impone come agente propulsivo di cambiamento culturale per la piena affermazione dei diritti dell’infanzia.

Una mostra che unisce carità e cultura 

La protagonista assoluta è Maria, sotto il cui manto si trova ricovero e consolazione. L’arte, nell’ospedale, ha «il compito di consolare, di assicurare che, anche se si è stati abbandonati da coloro che la natura ci dà come sostegno, la vita ha un significato ultimamente positivo e un destino felice».

«L’intento di questa mostra è quello di voler contribuire alla conoscenza di una città, Firenze, che custodisce i grandi tesori dell’arte medioevale e rinascimentale e nello stesso tempo, aiutare i ragazzi, ma non solo, a capire le ragioni, la sensibilità e la fede che hanno generato questi capolavori – ha dichiarato Maria Grazia Morcelli presidente del Centro culturale – L’accoglienza è un tema sempre attuale – ha sottolineato – e ci sembra di poter cogliere  nell’intelligenza  di questi secoli di vita dell’Ospedale degli Innocenti e nelle scelte  effettuate a favore degli “innocentini”  lo sguardo giusto anche per noi uomini del 2020, dal quale attingere e apprendere».

Le ragioni di un’opera e il suo percorso nei secoli 

La mostra è suddivisa in 3 sezioni con pannelli didascalici. La prima narra la genesi dell’Istituto, le figure chiave per la realizzazione dell’opera e le tappe fondamentali che hanno ampliato e trasformato l’edificio, la seconda si concentra sulla vita nell’ospedale e le storie di alcuni bambini accolti nel tempo e la terza approfondisce lo stretto legame tra bellezza e carità attraverso le pregiate opere d’arte commissionate dalle istituzioni e donate da tanti benefattori nel corso dei secoli.

Un incontro per continuare a stupirsi

Nel 30° anniversario della Fondazione del Centro Culturale San Mauro, nato il 14 marzo 1990, tanti sono stati i percorsi e le esperienze vissute attraverso eventi, mostre, visite guidate, laboratori didattici, presentazione di libri, ascolto della musica e il Corso di Italiano per Stranieri insieme alla collaborazione con infinite realtà territoriali.

«L’associazione ha per scopo la formazione e lo sviluppo di un soggetto popolare cristiano, attraverso la ripresa di una cultura popolare e mediante esperienze di socialità nuova – ha concluso Maria Grazia Morcelli – In questo lungo cammino ciascuno ha rappresentato un punto di bene, un richiamo a camminare, ad approfondire e a stupirsi. Ogni incontro è stato il manifestarsi di quella meraviglia senza la quale non riusciremmo ad ascoltare il “DIVINO”che ci parla nelle cose di ogni giorno».

Mercoledì 30 settembre alle 21.00 avverrà la presentazione, attraverso ZoomMeeting (ID:636 310 4765 Password:862255) a cura della dr.ssa Mariella Carlotti. Sabato 3 ottobre alle 21.00 e Domenica 4 ottobre alle 15.30 presso il Cineteatro San Giovanni Bosco si terrà la visita guidata di un’ora  a capienza limitata,massimo 48 posti. Chi volesse prenotare il posto, può scrivere una email centrosanmaurogessate@gmail.com.

Augusta Brambilla