Gorgonzola, un evento per scoprire la storia del Molino Vecchio

Un convegno organizzato dall'associazione Riaprire i Navigli

Il Centro Intergenerazionale di via Oberdan a Gorgonzola ospiterà il convegno Tra terre e acque: storia di un mulino, che si terrà sabato 3 ottobre dalle 10.00 alle 12.30. Organizzato dall’Associazione Riaprire i Navigli, l’appuntamento si pone l’obiettivo di far conoscere la storia del Molino Vecchio di Gorgonzola, che una recente indagine presso l’Archivio di Stato data a prima della scoperta dell’America.

Un bene monumentale

Nel 2009 l’edificio, di proprietà pubblica, è stato dichiarato bene monumentale e posto sotto il vincolo della Soprintendenza per la sua importanza storica e culturale. L’abbandono e l’incuria dell’ultimo mezzo secolo lo hanno reso quasi invisibile, nonostante la sua posizione vicina al plesso scolastico che ne porta il nome.

Il convegno ha l’intento di far conoscere il Molino a tutto il territorio dell’Est milanese e anche a un pubblico più vasto, attraverso il censimento “Luoghi del cuore Fai”, Fondo ambiente italiano, per cercare i fondi necessari al suo restauro, tramandando questo bene alle future generazioni.

La prima parte del convegno ripercorrerà le vicende millenarie dei mulini ad acqua, che sostituirono la forza muscolare di schiavi e animali per muovere i macchinari necessari alla produzione di beni artigianali e alla trasformazione degli alimenti, fino allo scavo del Naviglio Martesana e la proliferazione dei molini idraulici sulle rogge di derivazione. Verrà tratteggiato il profilo di Gualtiero Bascapè primo proprietario del Molino di Gorgonzola, uomo di fiducia di Lodovico il Moro e committente d’arte. La relatrice sarà la prof.ssa Luisa Chiappa Mauri, che per prima negli anni Ottanta si occupò dei mulini ad acqua medievali nel Milanese, e il dott. Fabrizio Alemani, del Centro studi storici di Inzago, autore di un recente studio sulle macchine idrauliche azionate dal Naviglio Martesana.

Nella seconda parte, l’Associazione italiana Amici dei Mulini Storici, che da diversi anni si occupa del recupero filologico dei vari tipi di mulini e della loro valorizzazione, illustrerà alcuni esempi emblematici di cui è stata artefice e testimone.

Come partecipare

Le norme di sicurezza sanitaria in materia di prevenzione della diffusione del contagio da Covid-19 impongono il distanziamento e la tracciabilità dei presenti. La sala ha una capienza di 50 posti, perciò è indispensabile la prenotazione via mail (indirizzo: concordiola@gmial.com) entro giovedì 1 ottobre 2020.

 

Augusta Brambilla