CDP, Città Metropolitana e Regione Lombardia insieme per l’edilizia scolastica

Siglato un protocollo d'intesa per riqualificare diversi istituti del territorio

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Una collaborazione fra tre parti, che impegnerà Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Cassa Depositi e Prestiti in un progetto di sviluppo e riqualificazione degli istituti scolastici pubblici. A Regione e Città Metropolitana toccherà individuare gli istituti che più necessitano di ristrutturazioni, mentre CDP supporterà i due enti attraverso attività di consulenza.

«Prosegue il nostro percorso virtuoso»

Fondamentale per la stesura del protocollo il contributo di Cassa Depositi e Prestiti, che collaborerà con i due enti pubblici con «l’obiettivo di accelerare il processo di sviluppo delle infrastrutture del Paese al fianco degli enti locali, mettendo a loro disposizione finanziamenti ma anche competenze e professionalità», ha spiegato Tommaso Sabato, Direttore di CDP Infrastrutture.

La collaborazione fra i tre enti, dunque, si giocherà soprattutto sulla valutazione della sostenibilità economica degli interventi e l’analisi degli eventuali rischi legati alle opere di ristrutturazione.

«Grazie alla sottoscrizione di questo nuovo protocollo – hanno fatto sapere da Città Metropolitana -, continua il nostro impegno per la realizzazione di interventi e investimenti a sostegno dell’edilizia scolastica. Nonostante le difficoltà della pandemia, la scuola rimane per la Città Metropolitana uno degli obiettivi di fondamentale importanza per la crescita del nostro territorio».

Soddisfatta anche Melania Rizzoli, assessore regionale all’istruzione, che ha sottolineato l’importanza di questi investimenti, soprattutto in una fase così delicata per la ripresa delle attività didattiche in presenza.

«In questo momento – ha dichiarato Rizzoli – assume particolare rilievo assicurare a studenti, genitori e docenti, oltre al personale che vi lavora, edifici scolastici dotati di spazi adeguati, tecnologicamente avanzati e, per questo, ristrutturati e resi anche più fruibili secondo le nuove normative vigenti. In passato, abbiamo destinato fondi consistenti per l’eliminazione dell’amianto dalle scuole lombarde. Oggi – ha concluso -, con il Protocollo che abbiamo siglato, proseguiamo nel percorso virtuoso già intrapreso da anni».