Ritorno tra i banchi: a Carugate al lavoro su mensa e pre/dopo scuola

Doppio turno per pranzare alla primaria e utilizzo di spazi aggiuntivi per la scuola dell'infanzia

Da quando è iniziata la fase 2, tutte le Amministrazioni comunali hanno iniziato a riflettere su come organizzare il ritorno sui banchi di scuola. Ora che in Lombardia le date per la ripartenza delle lezioni sono state decise con Ordinanza del Governatore Fontana, si prospettano poche settimane di lavoro intenso per garantire una riapertura in sicurezza.

Collaborazione tra Amministrazione e scuola

Anche a Carugate Amministrazione comunale e dirigenze scolastiche stanno collaborando per trovare la formula migliore «Come Amministrazione stiamo a fianco delle direzioni scolastiche che hanno la responsabilità di prendere le decisioni sull’organizzazione dell’offerta didattica per i nostri ragazzi – si legge in una nota del Comune – Stiamo monitorando con loro la situazione per immaginare quali scenari si prospetteranno e gli uffici del Comune stanno lavorando assiduamente per effettuare gli interventi richiesti e per essere pronti ad attivare, sempre nel rispetto della fattibilità, i necessari servizi scolastici integrativi».

Uno dei temi più discussi, viste le disposizioni sul distanziamento, è quello del servizio mensa. Il Comune garantisce che sarà organizzato secondo le disposizioni, prevedendo due turni alle elementari e utilizzando quanti più spazi possibili alla scuola dell’infanzia. Scuola e Amministrazione sono determinate anche nel garantire il servizio di pre e post scuola, ma per avere un’idea più precisa sulla loro organizzazione sarà necessario aspettare fine agosto «Sappiamo che le famiglie vorrebbero maggiori certezze perché questa situazione non dà continuità a condizioni organizzative ben consolidate – ha sottolineato l’Amministrazione – ma l’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto ci impone tanta prudenza; come Amministrazione siamo pertanto vicini a tutti i genitori e stiamo costantemente accanto alle istituzioni scolastiche per affrontare al meglio il riavvio della scuola»