Carugate, la maggioranza ribatte all’ex sindaco

Per ProCarugate essere lista civica è un valore. Giudizio netto sul secondo mandato Gravina: «Il peggior quinquennio della politica carugatese dal dopoguerra ad oggi»

La risposta di ProCarugate all’attacco dell’ex sindaco PD Umberto Gravina non si è fatta attendere. Negli scorsi giorni, l’ex primo cittadino ha accusato l’attuale Amministrazione guidata da Luca Maggioni di non avere un respiro sovralocale e di aver trasformato il Paese in «un quartiere che si guarda addosso, diventato periferia della periferia», sottolineando come un ruolo dei partiti importante, negli scorsi anni, avesse favorito attenzioni verso il Comune.

Sul secondo mandato Gravina un giudizio durissimo

ProCarugate, con un lungo post su Facebook, ha respinto al mittente le accuse, evidenziando come il secondo Mandato Gravina sia stato tutto tranne che idilliaco «Basterebbe fare un confronto fra questi anni e l’ultimo mandato di Gravina (2011-2016), così tanto osannato dall’ex borgomastro ma che rimarrà nella memoria collettiva come il peggior quinquennio per la politica carugatese dal dopoguerra a oggi» hanno scritto gli esponenti della maggioranza, ricordando quelli che secondo loro sono gli effetti che ne sono derivati «Molte opere pubbliche sono lì a testimoniare un certo modo di fare politica che si trascina negli anni – hanno sottolineato – Rotondosso e via Guido Rossa, per citarne un paio, sui quali la nostra Amministrazione è dovuta intervenire, ma anche il Piano di Governo del Territorio approvato dalla giunta Gravina nel 2010 mai concretizzato e una certa incapacità di rispondere alle esigenze degli operatori economici presenti nella nostra realtà sono segnali di una politica non sufficientemente attenta al territorio».

Per quanto riguarda gli aspetti più prettamente politici, per ProCarugate essere lista civica è un vantaggio, una formula che consente a persone anche provenienti da percorsi diversi di confrontarsi per il bene della città «L’essere lista civica non vuol dire non avere un panorama sovracomunale, tutt’altro; poter contare su persone che vengono da storie ed esperienze diverse aiuta ad avere una pluralità di riferimenti, e in questi anni come Amministrazione ci siamo seduti ai tavoli sovracomunali con tutti – hanno concluso -portando a casa il più possibile per la nostra città»