Segrate, in biblioteca torna l’accesso libero agli scaffali

Riprendono le visite autonome per gli scaffali, ma rimane il divieto di fermarsi per studiare e consultare riviste

Un altro piccolo passo verso la normalità per la biblioteca di Segrate, dove a partire da oggi – martedì 14 luglio – sarà possibile tornare a consultare liberamente gli scaffali in cerca di libri, dvd e altri materiali. Resta possibile in ogni caso l’utilizzo del catalogo della biblioteca da remoto e si consiglia, quando possibile, di effettuare le prenotazioni online, così da evitare inutili code al banco prestito. Tra i vari servizi, continueranno ad essere operativi anche il prestito digitale di ebook e la consultazione gratuita di periodici e riviste sul portale MLOL del sistema bibliotecario CUBI.

La sede centrale

Per quanto riguarda la sede di via XXV aprile, l’accesso in biblioteca sarà consentito ad un massimo di 6/7 persone contemporaneamente. Riapre anche la sala ragazzi, che ospiterà un banco prestiti a cui potranno accedere due persone per volta. Bambini e ragazzi sotto i 14 anni potranno accedere alla sala solo se accompagnati da un adulto e in ogni caso non potranno fermarsi all’interno della sala, ma solo consultare gli scaffali per scegliere autonomamente i libri. Per il momento, dunque, non è permesso rimanere a studiare, consultare riviste o occupare le postazioni internet.

La sede centrale della biblioteca dispone di circa 1000 metri quadrati, divisi in diversi settori. Il personale della biblioteca sarà sempre presente per controllare che tutti i visitatori rispettino le norme di distanziamento sociale, l’uso della mascherina e l’obbligo di igienizzazione delle mani all’ingresso dell’edificio.

Le sedi decentrate

Per quanto riguarda le sedi succursali della biblioteca – site a Redecesio, San Felice e Cascina Ovi – sarà possibile entrare al massimo due persone per volte, anche qui previa misurazione della temperatura, corretto uso della mascherina e igienizzazione delle mani. Anche qui, così come per via XXV aprile, sarà concesso consultare gli scaffali, ma non trattenersi a lungo nelle sale della biblioteca.