Il Progetto ForestaMi arriva anche in Martesana

Fra i primi Comuni ad aver aderito all'iniziativa anche Segrate e Pioltello

3 milioni di alberi, uno per ogni abitante della Città Metropolitana di Milano, da piantare entro il 2030. Questo l’obiettivo di ForestaMi, l’ambizioso progetto di forestazione urbana messo a punto dal Comune di Milano in collaborazione con l’architetto Stefano Boeri. All’iniziativa hanno aderito anche alcune realtà della Martesana, in primis i Comuni di Pioltello e Segrate, che hanno saputo cogliere al volo l’opportunità di partecipare al progetto.

Di cosa si tratta

ForestaMi è un’iniziativa che ambisce a rallentare gli effetti del cambiamento climatico e pulire l’aria della Pianura Padana, che figura tristemente fra le più inquinate al mondo. La piantumazione di alberi in zone urbane, infatti, è una pratica che si sta diffondendo rapidamente in giro per il mondo, e rappresenta oggi una delle principali misure di contrasto all’inquinamento atmosferico e del suolo. Ideatore di ForestaMi è l’architetto Stefano Boeri, che dopo aver collaborato a diversi progetti con il Comune di Milano – uno su tutti, la realizzazione del Bosco Verticale – ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali proprio per la sostenibilità delle sue opere e il suo impegno nei progetti di riforestazione urbana.

10mila alberi a Pioltello

Nel Comune di Pioltello il progetto ForestaMi porterà diecimila nuovi alberi, che saranno piantati già il prossimo anno nel futuro ingresso della città fra le frazioni di Seggiano e Rugacesio. Un’area che l’amministrazione ha recentemente acquistato e che ha deciso di destinare proprio al progetto di forestazione.

«Ho chiacchierato con Stefano Boeri che già conosce la nostra città e ricorda bene come la nostra anima sia verde da tempo: basta pensare al bosco della Besozza, a quello della Castelletto, al parco delle cascine», ha sottolineato il Sindaco Ivonne Cosciotti. «I boschi sono un tema importante per il futuro delle città – ha aggiunto -, per evitare le isole di calore e controllare l’inquinamento. Noi lo sappiamo da tanti anni perché i nostri boschi furono piantati 10 anni fa da chi già guardava al futuro.
Oggi sono stata fiera della nostra Città perché ha piantato 60 mila alberi quando in giro si tagliavano e basta e anche oggi è riuscita, su 133 comuni, a proporre un progetto che – ha concluso – è stato scelto tra le prime opere».

36mila a Segrate

Anche il Comune di Segrate ha aderito al progetto, fissandosi un obiettivo tanto preciso quanto ambizioso: piantare 36mila nuovi alberi in città, uno per ogni segratese.

«Un fatto concreto di salvaguardia ambientale – ha commentato il Sindaco Paolo Micheliche porteremo avanti insieme a tante altre azioni già avviate come il potenziamento della raccolta differenziata e l’attivazione dei tanti progetti di mobilità alternativa e sostenibile. Puntando su queste iniziative concrete per vivere il presente e progettare il nostro futuro, anche dopo la drammatica esperienza del Covid, stiamo dimostrando che un nuovo modello di sviluppo urbano per Segrate, contemporaneo e innovativo, è possibile».