Covid e USCA: all’incontro con i vertici di ATS presente anche la Martesana

Alla riunione hanno partecipato anche Elisa Balconi e Dario Veneroni, Sindaci di Cassina de' Pecchi e Vimodrone

Un incontro per parlare di temi socio-sanitari e per fare il punto della situazione sulla gestione della crisi da Covid-19. Nella giornata di mercoledì 1 luglio, presso il Comune di Cassina de’ Pecchi si è tenuta una prima importante riunione fra i rappresentanti dell’assemblea distrettuale dei Sindaci e i vertici di ATS – Agenzia di Tutela della Salute – e ASST – Azienda Socio Sanitaria Territoriale. In rappresentanza dei comuni della Martesana hanno partecipato Elisa Balconi – Sindaco di Cassina de’ Pecchi e Presidente dell’Assemblea Distrettuale dei Sindaci di ASST Melegnano Martesana – e Dario Veneroni – Sindaco di Vimodrone e Vice Presidente dell’Assemblea.

«Dai vertici di ATS e ASST grande disponibilità»

L’incontro è stata un’importante occasione per confrontarsi su diversi temi socio-sanitari che interessano il territorio e, soprattutto, i cittadini. Tema centrale della riunione sono state le USCA – Unità Speciali di Continuità Assistenziale – che, dopo aver scaldato il dibattito negli ultimi mesi, sono state giudicate oramai non necessarie da tutti i soggetti presenti. Buone notizie, invece, per i servizi territoriali di Gorgonzola e Rovagnasco, che saranno ripristinati.

«Siamo molto soddisfatti», ha commentato il Sindaco Elisa Balconi. «Sono stata eletta Presidente dell’Assemblea dei Sindaci a gennaio, poi è scoppiata l’emergenza, dunque quella dell’1 luglio è stata la prima riunione con i vertici di ASST e ATS, molto proficua perché ha messo le basi per una collaborazione costante e continuativaCome Sindaci – ha sottolineato Balconi – abbiamo portato avanti la richiesta che ritornino presto sul territorio una serie di servizi di prossimità, quali punti prelievo, servizi infermieristici essenziali, fisioterapia o prestazioni fondamentali per i pazienti cronici o fragili. Non chiediamo l’alta specialità, ma che i cittadini possano contare sulla vicinanza di alcuni presidi che garantiscano funzioni socio-sanitari di base. Da parte dei vertici di ASST e AST abbiamo ricevuto una grande disponibilità ad avviare un percorso, tanto è vero che a conclusione dell’incontro abbiamo stabilito di incontrarci con cadenza bimestrale, o di più se la situazione lo richiederà. Siamo più che mai convinti che questa sia la strada giusta».

Soddisfatto dell’incontro anche il Sindaco di Vimodrone Dario Veneroni, che ha chiarito l’importanza della partecipazione degli amministratori dei Comuni nella costruzione del sistema sanitario locale.

«Una prima importante occasione di incontro dopo la fase di emergenza sanitaria – ha dichiarato Veneroni – per fare il punto sulla situazione del piano sanitario regionale nel quale abbiamo chiesto un sempre maggiore coinvolgimento nelle decisioni, in qualità di Sindaci e amministratori locali. La condivisione delle scelte – ha aggiunto – è fondamentale per una responsabilità collettiva in merito alla salute pubblica dei nostri cittadini e l’istituzione di questo tavolo di lavoro è un tassello fondamentale per la costruzione del sistema sanitario locale che non può oggi più fare a meno dei rappresentanti delle comunità locali».