Cernusco: scuola, politica e Provveditorato

Un sondaggio sulla didattica, realizzato in collaborazione con un gruppo consiliare, è stato fatto sulla piattaforma dell'Istituto Hack. Gargantini scrive a dirigente e Provveditorato

Il sondaggio sulla didattica online e sulle aspettative per il ritorno a scuola – promosso dall’associazione “Cernusco in Comune” in collaborazione con il gruppo consiliare “La Città in Comune – Sinistra per Cernusco” – è stato creato all’interno della pagina ufficiale dell’istituto Margherita Hack. Cosa che non è passata inosservata al capogruppo di Cernusco Civica Claudio Gargantini che ha scritto al dirigente scolastico e al Provveditorato e presentato un’Interrogazione per il prossimo Consiglio comunale per chiedere spiegazioni «Non era mai successo che un partito politico presente in Consiglio comunale utilizzasse la piattaforma ufficiale per veicolare un proprio messaggio – ha scritto – Il fatto è grave e non può passare inosservato».

«Fatto Grave»

Gargantini dunque non contesta il sondaggio in sé, ma il fatto che sia stato veicolato su una piattaforma che dovrebbe restare lontana dalla politica «Premesso che l’autonomia della scuola è un fatto fondamentale come anche la libertà di qualsiasi gruppo politico o associativo di esprimere in qualsiasi modo la propria posizione politica e culturale attraverso ogni forma – ha proseguito – rimane  altrettanto fondamentale il rispetto delle relative autonomie che non possono essere confuse come nel caso riportato»

La questione sarà affrontata in Consiglio comunale

Una richiesta di chiarimenti al dirigente scolastico e al Provveditorato, ma anche all’Amministrazione comunale di Cernusco, attraverso un’Interrogazione «L’Amministrazione era a conoscenza dell’uso improprio della piattaforma da parte di  Sinistra per Cernusco e si è mossa per segnalare l’accaduto alla dirigenza scolastica? – è la prima domanda – Quali iniziative – si legge nella seconda – l’Amministrazione può mettere in campo per garantire l’autonomia scolastica? il Sindaco ritiene opportuno verificare attraverso il dirigente scolastico – è la terza – quanto  realmente accaduto nel rispetto dell’autonomia scolastica e della dignità  dei gruppi rappresentati in Consiglio comunale?».