Brugherio, per rinnovare la biblioteca si punta sulle piccole donazioni

In occasione del sessantesimo compleanno della biblioteca, il Comune ha chiesto aiuto ai cittadini per finanziare la cultura

I primi mesi del 2020 hanno costretto molti Comuni a destinare buona parte delle proprie risorse per far fronte all’emergenza prima sanitaria e poi economica dovuta alla diffusione del Coronavirus. A Brugherio, una parte dei soldi stanziati per la lotta al Covid sono stati prelevati dal fondo previsto per l’acquisto dei libri, che in autunno avrebbero dovuto portare una ventata di novità fra gli scaffali della biblioteca cittadina, che proprio in questi mesi festeggia i suoi primi sessant’anni di vita. Vista la scarsità di risorse, il Comune ha pensato di lanciare il progetto ArtBonus, un’iniziativa che permette a cittadini, associazioni e imprese di donare piccoli contributi simbolici, che contribuiscano al rinnovamento della biblioteca.

«Uno lo compro anch’io!»

L’obiettivo che si è posta l’amministrazione comunale è di acquistare almeno 575 libri, di cui 300 novità editoriali di quest’anno, 150 libri per bambini e ragazzi, 75 libri per chi si avvicina al mondo dell’università. Per raggiungere questo traguardo, occorre raccogliere una cifra di circa 10mila euro di donazioni.

«Anche in questo particolare e drammatico frangente, anche quando i portoni di Palazzo Ghirlanda sono rimasti chiusi, la biblioteca è riuscita a essere punto di riferimento della città», ha sottolineato l’assessore Laura Valli. «Non ci ha lasciati soli e ha continuato a essere la nostra seconda casa, non rinunciando mai a offrire a tutti noi servizi, contenuti culturali, recensioni, consigli, video-letture, incontri virtuali, laboratori». 

La campagna di donazioni – dal nome “Uno lo compro anch’io! Un’iniezione di libri per l’autunno” – durerà dal 1 luglio al 31 agoosto e sarà attiva sia sul sito del Comune di Brugherio che sul sito www.artbonus.gov.

«Avremmo immaginato di festeggiare diversamente l’importante tappa di questi primi 60 anni – ha proseguito Valli -, ma a volte la storia esige un cambio di prospettiva e questo 2020 ci chiede un piccolo, ma fondamentale gesto di riconoscenza, un regalo che la città offre a se stessa e alla biblioteca per dare “pane” alla fame di cultura e valore a quanto finora ci è stato dato. Intanto il desiderio di tornare in biblioteca si è fatto sempre più forte e la riapertura del portone ha permesso ai cittadini di tornare a frequentare Palazzo Ghirlanda. Per una piena soddisfazione dei lettori però, il patrimonio a disposizione va aggiornato e incrementato: per questo – ha concluso – c’è bisogno del contributo di tutti, in questa circostanza così particolare».

Come donare

Per contribuire a finanziare il rinnovamento della biblioteca di Brugherio, è possibile effettuare una donazione tramite bonifico bancario o postale. Inoltre, come previsto dalla legge, coloro che effettueranno erogazioni in denaro per il sostegno alla cultura potranno godere di una serie di benefici fiscali sotto forma di credito di imposta. Per tutte le informazioni su come effettuare una donazione, è possibile consultare la dettagliata spiegazione pubblicata su Facebook dal Comune di Brugherio.