Anche Segrate è diventata covid free

Dopo Bussero e Carugate, un altro comune della Martesana arriva a registrare zero casi positivi in città

Anche Segrate si aggiunge alla lista dei Comuni della Martesana che sono diventati covid free. Nella giornata di ieri, il tampone negativo di un piccolo segratese di appena cinque anni ha permesso al Sindaco Paolo Micheli di dare l’ufficialità della notizia.

Nei mesi più duri dell’emergenza sanitaria, Segrate è stato uno dei comuni più colpiti dalla pandemia, con un bilancio complessivo di 34 persone decedute. La notizia dell’azzeramento dei casi positivi è arrivata direttamente dal Sindaco Micheli, che ha affidato la propria gioia e i propri ringraziamenti ad un lungo post su Facebook.

«Sono molto felice di condividere questa straordinaria notizia – ha commentato il primo cittadino segratese -, perché i momenti drammatici che abbiamo passato insieme negli ultimi quattro mesi sono stati tremendi. Mai avrei pensato da sindaco di dover attraversare con la nostra comunità un periodo tanto buio e faticoso, assumendo decisioni anche difficili per difendere la salute di tutti».

«Non abbassiamo la guardia»

Micheli ha espresso la propria vicinanza alle famiglie che sono state colpite direttamente dal virus, chi perdendo un proprio caro, chi rimanendo chiuso in casa per lunghe settimane.

«Il pensiero anche oggi va alle famiglie che hanno subito un lutto – ha scritto il Sindaco –, ai segratesi che si sono ammalati e che purtroppo hanno provato sulla loro pelle quanto potente e catastrofico sia questo virus, a chi è stato sottoposto a rigidi periodi di quarantena, a chi ha perso il lavoro o fa fatica a ripartire e a tutti noi che ancora oggi ricuciamo le ferite di mesi asserragliati in casa ad aspettare con pazienza, fiducia e coraggio la fine di un incubo».

«La bellissima notizia di oggi non deve comunque farci abbassare la guardia – ha ammonito Micheli -, il virus non è affatto debellato e ci sono tante persone magari asintomatiche che potrebbero causare nuovi contagi soprattutto nelle persone più deboli. Impegniamoci quindi tutti, ma proprio tutti, a fare in modo che questo zero contagi venga difeso, a ogni costo. Per questo raccomando sempre massima prudenza e il rispetto delle norme attualmente in vigore, per guardare con fiducia al futuro. Da parte nostra – ha concluso – stiamo facendo tutto il possibile per una veloce ripresa post Covid per le famiglie, le scuole, le imprese e lo sport».