Roby Cantafio, una canzone per chi è in prima linea

Il suo singolo "Perchè" dedicato al personale ospedaliero della ASST Melegnano Martesana

Foto di Silvia Saponaro

Roby Cantafio, cantautore e musicista, nasce a Melegnano ma trascorre infanzia e adolescenza in giro per il mondo tra Bahamas, Germania, Iran e Algeria. Si avvicina giovanissimo alla musica e sceglie la chitarra come primo strumento per accompagnare la sua passione. La sua carriera artistica inizia quando partecipa alle finali di Castrocaro Terme. Nel 2018 come solista pubblica il suo primo disco “Fuori e dentro di me” e alla finale di Sanremo Rock viene premiato come l’artista più seguito sui social e sul web di Sanremo Rock.

Una passione nata sui banchi di scuola

«Mi sono avvicinato alla musica a 12 anni quando, alle Scuole medie, ho avuto la fortuna di avere come professore di musica il chitarrista di Mino Reitano che decise di creare una band musicale con noi alunni. Da lì è nata la mia passione per la chitarra ma, negli anni a venire, ho suonato per molto tempo anche il basso» ha esordito Roby Cantafio.
Tra il 2018 e il 2019 partecipa a diversi concerti della Notte delle Chitarre e nel dicembre 2019 esce il nuovo singolo “Wally”, un omaggio allo speciale rapporto che può instaurarsi tra esseri umani e animali.

Un brano nato dalla voglia di donare speranza

Il suo ultimo singolo “Perché”, uscito il 15 maggio 2018, è dedicato ai medici e agli operatori sanitari della ASST Melegnano Martesana.
«É nato quando, durante l’emergenza Covid-19, mi sono chiuso nel mio studio e ho cercato di tradurre in musica le emozioni che provavo e che vedevo nelle persone intorno a me – ha detto – Il primo ascolto l’ho riservato al grande Maestro Alberto Radius e il suo giudizio positivo mi ha rincuorato e sostenuto. Ho poi chiesto la collaborazione a Ricky Portera che mi ha regalato il suo magico assolo. La scelta del titolo – ha proseguito – è nata semplicemente dalla parola e dal pensiero che più spesso affiorava alla mia mente in quei giorni bui. La semplicità e l’immediatezza comunicativa mi ha fatto pensare che fosse giusto intitolarla proprio così».
I proventi del video sono devoluti alla ASST Melegnano Martesana «Vivo ancora qui e sono molto legato a questo territorio – ha sottolineato – Ho ritenuto giusto valorizzare il “nostro” Ospedale di zona che è stato in prima linea e devolvere i proventi della vendita alla ASST. Sono stati proprio loro ad avere l’idea di creare un video che li rappresentasse con le immagini e i video dei vari presidi ospedalieri».
La canzone veicola un messaggio importante «La speranza che può rifiorire, anche nelle situazioni più difficili, soprattutto per merito di tutti coloro che, lottando in prima linea anche a rischio della propria vita, hanno assistito e curato tanti malati. I nuovi eroi del nostro tempo, grazie ai quali il sogno di un abbraccio può essere di nuovo realtà»

Un sodalizio d’arte e di amicizia

Roby Cantafio vanta una collaborazione speciale con una delle più grandi chitarre rock della musica italiana, Ricky Portera, fondatore degli Stadio e chitarrista di Lucio Dalla, e con il grande Maestro Alberto Radius.
«Ho un rapporto davvero speciale, sia professionale che di amicizia con entrambi – ha detto – Sono due grandi maestri che ho sempre ammirato, fin da ragazzino, e non nego che spesso quando mi trovo con loro ancora oggi sento emozioni che solo i grandi artisti sanno trasmettere. Ci siamo conosciuti in occasione di alcuni concerti a cui ho partecipato e Ricky Portera mi ha onorato con degli assoli nel mio primo disco. Ora sono impegnato a scrivere canzoni per un disco nuovo – ha concluso – che sarà preceduto da un singolo in uscita tra l’autunno e l’inverno di quest’anno».

Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Roby Cantafio

 

Augusta Brambilla