Cernusco, le aule studio della biblioteca riaprono su doppio turno

Il Sindaco Zacchetti sulla riapertura «Ci impegniamo costantemente a mettere in campo azioni e comportamenti resilienti»

Latina Girl Studying At Home With Laptop Computer

Si torna gradualmente alla normalità: riparte la cultura e finalmente riaprono anche le aule studio. A Cernusco sul Naviglio da oggi, 19 giugno, è possibile tornare a frequentare le sale adibite allo studio della biblioteca. Il servizio sarà disponibile su doppio turno con accesso limitato.

Le regole d’ingresso

Gli studenti della zona potranno tornare a frequentare le aule studio, uno dei servizi più utilizzati dai giovani, che in queste sale non trovano solo il silenzio e la concentrazione per studiare, ma anche la buona compagnia dei propri coetanei con cui condividere le ore trascorse sui libri. Da oggi potranno tornare a farlo, ma organizzandosi su due turni: uno dalle 10 alle 12.30 e un secondo il pomeriggio dalle 14 alle 18. Il massimo di persone ammesse sarà di 40 per turno e ogni persona prima di prendere posto dovrà ritirare un tagliandino numerato.

Le parole dell’Assessore e del Sindaco

«Si tratta di un altro importante passo verso la ripresa dei tanti servizi e delle apprezzate attività della nostra biblioteca – ha detto con soddisfazione Mariangela Mariani, Assessore alla Cultura, annunciando l’inizio degli eventi per i piccoli in biblioteca e il ritorno del prestito interbibliotecario con altre 5 biblioteche del Sistema – Un nuovo inizio, dopo mesi in cui la nostra Biblioteca ci è mancata davvero tanto!».

«Dai centri estivi ai locali pubblici, dagli eventi all’accesso ai luoghi di lavoro, dopo quasi 4 mesi l’emergenza covid non è ancora alle spalle ma ci impegniamo costantemente a mettere in campo azioni e comportamenti resilienti» – ha dichiarato il Sindaco Ermanno Zacchetti, che ha voluto dedicare questa riapertura proprio alle ragazze e ai ragazzi, tra cui anche quelli della Consulta Comunale Giovani, che si sono impegnati durante l’emergenza: «In questi mesi sono stati protagonisti di tanti gesti di disponibilità e servizio (…) E insieme ai 140 diciottenni che hanno risposto all’invito dell’Amministrazione e hanno ricevuto ordinati la Costituzione nel Giardino di Villa Greppi, rimarranno una delle immagini più belle e di speranza di questo tempo».