Aree gioco: per aprirle indispensabile un’«approfondita pulizia giornaliera»

Indicazioni chiare e semplici, distanziamento e pulizia quotidiana. Una scheda tecnica allegate all'Ordinanza di regione spiega come far giocare i bambini in sicurezza

Immagine di repertorio

Quali sono le regole per aprire le aree gioco? Dal 4 maggio in poi è iniziata la fase due dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del covid-19. Gradualmente sono ricominciate le aperture di diverse attività e spazi. Bar, ristoranti, palestre e piscine. L’Ordinanza numero 555 di regione Lombardia dà la possibilità di rendere nuovamente fruibili le zone attrezzate con giochi per bambini su aree pubbliche e private e anche negli spazi commerciali, specificando gli accorgimenti per farlo in sicurezza.

Le regole

Innanzitutto ogni area attrezzata deve avere informazioni su tutte le misure di contenimento necessarie da adottare. L’informazione deve avvenire in modo che sia il più possibile comprensibile, anche con l’utilizzo di segnaletica. I genitori, inoltre, devono monitorare le condizioni di salute, proprie e del proprio nucleo familiare.

Tutti gli spazi devono essere organizzati in modo che le persone all’inteno delle aree possano mantenere almeno un metro di distanza tra loro. L’utilizzo delle mascherine è obbligatorio per genitori, accompagnatori e bambini sopra i 6 anni. Nelle aree disposte nei parchi all’aperto non sono obbligatori i dispenser di soluzione idroalcolica, ma a tutti gli spazi deve essere garantita un’ «approfondita pulizia giornaliera».