Vimodrone, volontari della Protezione Civile insultati

I volontari hanno chiesto ad alcuni cittadini il rispetto delle regole. «Andatevene bastardi» tra le risposte

Insieme a medici, infermieri, soccorritori e forze dell’ordine, i volontari della Protezione Civile sono sicuramente quelle persone che si sono più date da fare durante la fase acuta dell’emergenza sanitaria. Consegna di medicine e pacchi alimentari, ma anche controllo del territorio. Anche Domenica 10 maggio, a una settimana dalla fase 2, alcuni di volontari di Vimodrone presidiavano le vie e le piazze della città, ma la reazione di alcune persone non è stata esattamente riconoscente.

La richiesta di rispetto delle regole e gli insulti

A riportare quanto accaduto è stata la stessa protezione civile di Vimodrone sulla sua pagina Facebook. Alcuni volontari hanno richiamato alcune persone che non rispettavano le regole previste per la fase 2, come indossare le mascherine in modo corretto, non utilizzare le panchine ed evitare assembramenti.

Per tutta risposta, secondo quanto riportato nel post, alcuni cittadini li avrebbero coperti di insulti e minacce «Sui gruppi social si chiede con costanza l’intervento delle forze dell’ordine per far rispettare le regole – è lo sfogo dei volontari – Vi vorremmo ricordare che la Polizia Locale e la Protezione Civile stanno dedicando ore e ore per questo e sentirsi dire “andatevene bastardi” ci umilia e francamente ci fa arrabbiare».