Pessano riparte gradualmente: le aperture e le chiusure nella fase 2

Via libera ad aree cani, orti comunali, naviglio e cimitero. Rimandata l'apertura dei mercato e dei parchi

Fonte: www.dongnocchi.it

Sarà una riapertura graduale quella di Pessano con Bornago i cui particolari sono stati spiegati in un video dal Sindaco Alberto Villa. Dopo un’introduzione generale sull’obbligo di indossare la mascherina fuori casa e la raccomandazione a rispettare le disposizioni in vigore sul territorio comunale da Lunedì 4 maggio, il Sindaco ha elencato quali saranno le aree publiche che saranno subito riaperte e quelle che invece dovranno ancora attendere il test dei primi giorni della fase 2 «Ho deciso di procedere gradualmente: se tutto va bene andremo avanti, ma se le cose dovessero peggiorare prepariamoci anche a tornare indietro».

Le riaperture

Con il decadere del divieto di allontanarsi da casa propria per più di 200 metri, il Sindaco ha dato la possibilità ai pessanesi di potersi recare presso le aree cani, a cui sarà possibile accedere massimo 2 persone per volta.

Una persona alla volta negli orti comunali e accessi a giorni alterni a seconda del numero del proprio orto: gli ortisti con numero di orto pari potranno recarvisi nei giorni pari, viceversa nei giorni dispari.

Anche l’Alzaia del Canale Villoresi riapre, a favore degli sportivi e dei lavoratori che preferiscono spostarsi in bicicletta. Il Sindaco però ha messo in guardia gli amanti delle due ruote dalla presenza di lavori che potrebbero impedire il transito su alcuni tratti della pista ciclopedonale.

Per recarsi al cimitero vige la sola regola del buonsenso. La raccomandazione è quella di limitarsi al tempo strettamente necessario per portare l’omaggio ai propri defunti, sempre evitando di creare pericolosi assembramenti. Infine, si ricorda la possibilità di svolgere la funzione funebre alla presenza di un massimo di 15 persone, che in caso di bel tempo potrà tenersi all’aperto.

Parchi chiusi e mercato sospeso

Tra le attività che dovranno aspettare e per cui al momento non è prevista una data certa di riapertura vista la mancanza di possibilità a mantenere gli standard di sicurezza richiesti dalla Regione, vi sono i parchi pubblici e il mercato settimanale del giovedì.