Il covid ferma il Milano Rugby Festival

Gli organizzatori hanno preferito saltare un anno per evitare di fare un torneo e una festa a metà. Già fissate le date del 2021

Inutile negarselo, il covid-19 ha cancellato anche dei simboli. Ovviamente l’emergenza è stata innanzitutto sanitaria e, ora, sociale ed economica, ma alcuni appuntamenti saltati misurano la temperatura di quanto l’epidemia abbia rimosso aspetti anche semplici delle nostre vite.

Il Milano Rugby Festival, il torneo che da oltre 16 anni si svolge a Cernusco sul Naviglio, è uno di quei simboli e quest’anno non si terrà. In una condizione normale questi erano i giorni dei preparativi per organizzare il campeggio che ospita gli atleti, per verificare le condizioni del campo dive giocano e per attrezzare l’area dove tutte le sere si fa festa, una delle più famose della Martesana. Gli organizzatori hanno preferito rinunciare per senso di responsabilità e per evitare il rischio di fare un’edizione monca «Ci voleva una pandemia globale per non farci andare avanti. Potremmo dirvi che siamo disperati, che arranchiamo alla ricerca di nuove soluzioni, che non sappiamo cosa fare…Ma non è vero – hanno scritto – Sarebbe stato da irresponsabili far finta di niente e provare ad andare avanti – hanno sottolineato – e non sarebbe stato comunque lo stesso fare qualcosa ad agosto o settembre senza certezze e con grandi limitazioni sugli spostamenti delle nostre squadre internazionali».

La fase 2 è già organizzata

Gli organizzatori non solo pensano alla fase 2, ma l’hanno addirittura già programmata. Il prossimo Milano Rugby Festival si svolgerà dal 3 al 6 giugno del 2021. Tutte le squadre che si sono già iscritte avranno la possibilità di mantenere l’iscrizione valida per l’anno prossimo o chiedere il rimborso.

Dunque un arrivederci, a quando gli amanti del rugby – e della birra – potranno tornare a fare festa «Per voi che ogni anno venite sotto il nostro palco a ballare e divertirvi, vi chiediamo di aspettare per tornare nel 2021 più carichi che mai. Fino ad allora – hanno concluso gli organizzatori –  seguite le disposizioni ed impegniamoci tutti insieme per ripartire al massimo».