Fase 2, ipotesi di “nuclei antiassembramento”

In caso di partenza i nuclei saranno composti dagli agenti di Polizia Locale e dalle forze dell'ordine

Polizia Locale

La fase 2 dell’emergenza Coronavirus è in atto e si è visto che il distanziamento sociale, in alcuni casi, non è stato rispettato. L’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale, Riccardo De Corato, ha scritto ai Prefetti delle 12 province lombarde e ai Sindaci dei Comuni capoluogo di provincia e a quelli più popolosi per chiedere l’istituzione di Nuclei anti assembramento misti, composti da agenti di Polizia Locale e Forze dell’Ordine.

Una proposta da attuare in breve tempo

«I Nuclei anti assembramento saranno composti da agenti di Polizia locale e Forze dell’Ordine, operativi possibilmente h24, e di pronto intervento – ha detto l’assessore alla Sicurezza – L’intento è quello di impedire sul nascere ogni tipologia di assembramento e soprattutto di condotte in violazioni delle norme emanate per il contenimento del contagio da Coronavirus, che sono tutt’ora in vigore».
De Corato ha sottolineato che «è già operativo tra Regione Lombardia e gli Enti locali con le realtà organizzative più strutturate di polizia locale del territorio lombardo un accordo di collaborazione denominato ‘SMART 2020 Emergenza COVID 19‘, con il quale finanziamo il lavoro straordinario dei vigili urbani sino a tutto il mese di maggio» e ha concluso auspicando l’intervento dei Prefetti «Una proposta da approfondire nei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica. Per trovare immediate soluzioni alle problematiche»

Augusta Brambilla