Bellezza in sicurezza: le disposizioni per gli estetisti

Tutte le misure anti-contagio alle quali clienti e dipendenti dovranno attenersi

Beautician salon, pedicure, clean procedure

A poche settimane dall’inizio della stagione estiva, tornano finalmente ad aprire i centri estetici, una delle attività più penalizzate dal lockdown per il tipo di rischi a cui sottopone clienti e dipendenti durante lo svolgimento del servizio.

Gli spazi di lavoro

Come per tutte le altre attività commerciali, anche gli estetisti dovranno rivedere una generale riorganizzazione del lavoro a partire dagli spazi, che dovranno essere ben arieggiati – laddove possibile è consigliato lasciare le porte aperte -, gli appuntamenti dovranno essere presi esclusivamente su prenotazione e il registro dei clienti dovrà essere conservato per un periodo di 14 giorni.

Materiali informativi chiari con le disposizioni da seguire durante l’erogazione del servizio dovranno essere affissi all’interno dei centri estetici, mentre la postazione della cassa dovrà essere preferibilmente delimitata da una barriera e saranno privilegiati i pagamenti elettronici. Misurazione della temperatura all’ingresso di dipendenti e se possibile anche dei clienti.

Distanziamento, mascherine e pulizia

Pulizia, disinfezione e protezioni monouso sono le parole d’ordine che governeranno i saloni di bellezza ancora per alcuni mesi: la pulizia di tutte le superfici con soluzioni idroalcoliche e il ricambio dei guanti, dei lenzuoli e dei camici tra un cliente e l’altro dovranno essere obbligatori.

Anche all’interno dei locali dovrà esserci solamente il numero di dipendenti e clienti strettamente necessario in modo da riuscire a tenere sempre la distanza interpersonale di 1 metro, a meno che un trattamento specifico non richieda una vicinanza tra cliente e dipendente.

La mascherina è obbligatoria per i clienti, mentre i dipendenti dovranno indossare la visiera protettiva e la maschera FFP2 senza valvola quando appunto si troveranno a distanza ravvicinata con la clientela.

Trattamenti

Tra le operazioni che per ora dovranno essere preferibilmente sospese quelle dei trattamenti di cura per il viso per cui bisogna usare il vapore. Vige invece il divieto assoluto di utilizzo di sauna, bagno turco e vasche idromassaggio.