Pizza al trancio ogni settimana: l’omaggio de La Corte Lombarda a medici e volontari

L'iniziativa, realizzata insieme a Il Gigante, è un gesto di vicinanza per medici e volontari impegnati nell'emergenza sanitaria

È da oltre un mese ormai che molte delle sue saracinesche sono abbassate, ma il sostegno che il centro commerciale La Corte Lombarda da anni fa sentire al territorio della Martesana non si è affatto fermato. Negli scorsi giorni la direzione ha voluto esprimere la propria vicinanza a chi è impegnato in prima linea nella lotta al Covid-19.

Per questo, insieme al supermercato Il Gigante, La Corte Lombarda ha deciso di recapitare tre volte a settimana, per le prossime quattro settimane, alcune teglie di pizza al trancio alla sede dei VOS Volontari Opere Sanitarie – che fin dall’inizio della fase di emergenza sono attivi per aiutare ospedali, amministrazioni comunali e cittadini della Martesana. Un gesto di vicinanza e solidarietà, che si spera possa offrire un momento di distensione a chi da mesi offre un servizio impeccabile alla propria comunità.

«Il sostegno passa anche da piccoli gesti quotidiani»

La prima consegna, a cui ha voluto partecipare anche il Direttore de La Corte Lombarda Fabrizio Acquaviva, è stata effettuata lunedì 20 aprile ed è stata accolta con grande entusiasmo da medici e volontari.

«In questo periodo difficile per le strutture ospedaliere e non solo, abbiamo pensato di sostenere le persone che sono in prima linea e che stanno combattendo tutti i giorni per salvare vite durante questa emergenza legata al Covid-19 – ha dichiarato il direttore Acquaviva -. Il sostegno passa anche attraverso piccoli gesti quotidiani come la consegna di pizza per tutti coloro che, immaginiamo, difficilmente riescano ad avere tempo per pensare a mangiare un boccone».

Il Direttore de La Corte Lombarda ci ha tenuto anche a ringraziare il personale del supermercato Il Gigante, che continua a lavorare «in questa fase di grande impegno per i dipendenti, che devono fronteggiare quotidianamente l’affollamento del punto vendita e garantire un servizio indispensabile per tutta la comunità».